Inchiesta arbitri, La Verità: "Il nodo dei gradimenti e il ruolo del referee manager. All'Inter..."
Anche oggi La Verità ha dedicato spazio all'inchiesta arbitri, offrendo ancora una volta spunti ignorati dai quotidiani sportivi.
La Procura - si legge sulla testata - ha già precisato che società e dirigenti sono estranei. Ma il nodo resta: quei gradimenti nascevano solo dentro il mondo arbitrale o arrivavano anche da rapporti e canali esterni? È qui che torna d’attualità la figura del referee manager. All’Inter il ruolo è ricoperto da Giorgio Schenone, ex assistente arbitrale oggi incaricato dei rapporti tra club e classe arbitrale. Anche l’allenatore della Roma Gian Piero Gasperini nei mesi scorsi aveva attaccato la presenza nei club di «persone strane che arrivano dal mondo arbitrale», accusandole di insegnare ai giocatori «come rimanere in terra» dopo i contatti. Quel modello l’Inter lo aveva rivendicato. Il 15 novembre 2024, Giuseppe Marotta spiegò: «Noi abbiamo inventato il ruolo del referee manager col quale i calciatori studiano anche l’arbitro. Dopo la designazione andiamo a vedere il designato come arbitra. Non studiamo solo l’avversario ma anche l’arbitro».
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