Il Milan caccia tutti, la Juve no
Milan verso la rifondazione: Cardinale cambia tutto, Juventus più prudente, questa l'apertura di Tuttosport.
Le ultime settimane hanno acceso il dibattito sul futuro delle grandi del calcio italiano. Se il Milan sembra orientato verso una rivoluzione profonda dopo una stagione giudicata deludente, la Juventus valuta invece una linea più conservativa nonostante il crescente malcontento interno.
Milan, rivoluzione dopo il “fallimento inequivocabile”
In casa rossonera il clima è tesissimo. Un comunicato molto duro, nel quale si parla apertamente di “fallimento inequivocabile”, ha anticipato una serie di cambiamenti radicali all’interno del club. La proprietà guidata da Gerry Cardinale sarebbe pronta a intervenire in maniera pesante sull’assetto tecnico e dirigenziale. Le posizioni di Allegri, Tare, Furlani e Moncada appaiono fortemente in bilico, mentre l’unica figura destinata a mantenere centralità nel progetto sembra essere Zlatan Ibrahimovic.
Iraola in pole per la panchina
Tra i nomi valutati per il possibile dopo Allegri emerge con forza quello di Andoni Iraola. L’allenatore spagnolo rappresenta uno dei primi profili sondati dalla dirigenza per aprire un nuovo ciclo tecnico. Nelle ultime ore è tornato inoltre d’attualità anche Fabio Paratici, ipotesi che ha però generato sorpresa e perplessità tra molti tifosi rossoneri.
Juventus, Elkann riflette sul futuro
Situazione diversa in casa Juventus. John Elkann, pur consapevole delle difficoltà dell’ultima stagione, non sembrerebbe intenzionato a cambiare ancora radicalmente la struttura del club.Restano però aperte diverse valutazioni interne, compresa quella relativa alla possibile conferma di Comolli. Nel frattempo cresce il nervosismo attorno a Luciano Spalletti, mentre sul mercato rimane in quota ali possibile tentativo per Alisson.
Torino pensa al ritorno di Ventura
Anche il Torino si muove sul fronte societario e tecnico. Urbano Cairo starebbe valutando un nuovo tentativo con Giampiero Ventura, figura già conosciuta nell’ambiente granata e protagonista di alcune delle stagioni più positive del recente passato. Un summit a Milano con Petrachi conferma la volontà del club di programmare il futuro con attenzione.
Restano gravi le condizioni del tifoso ferito
Intanto continua a preoccupare la situazione del tifoso juventino rimasto ferito prima del derby. Le sue condizioni vengono definite ancora gravi dopo gli scontri avvenuti nelle ore precedenti alla partita. Sul fronte delle indagini, le autorità hanno proceduto con l’arresto di otto ultras bianconeri coinvolti negli episodi di violenza.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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