Iaquinta: "La Juve opportunità straordinaria per la mia carriera, mi sarebbe piaciuto lavorare con Conte"

Iaquinta: "La Juve opportunità straordinaria per la mia carriera, mi sarebbe piaciuto lavorare con Conte"TuttoJuve.com
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Oggi alle 10:10Altre notizie
di Giuseppe Giannone
Vincenzo Iaquinta, ex centravanti, tra le altre, della Juventus e della nazionale azzurra, con la quale ha vinto il Mondiale, ricorda gli anni a Torino.

Intervistato da "Gianlucadimarzio.com", Vincenzo Iaquinta, ex centravanti, tra le altre, della Juventus e della nazionale azzurra, con la quale ha vinto il Mondiale, ricorda gli anni trascorsi a Torino. 

Iaquinta: "La Juve grande opportunità. Nedved un leader silenzioso"

"Dopo il Mondiale sono rimasto un altro anno a Udine, dove ho continuato a fare bene. Poi, nella stagione successiva alla promozione dalla Serie B, è arrivato il trasferimento alla Juventus. Un’opportunità straordinaria, che mi ha permesso di compiere un ulteriore salto di qualità nella mia carriera e di confrontarmi con una realtà di altissimo livello. Nedved? Non parlava mai, era un leader silenzioso. Si faceva sentire direttamente in campo, dimostrando con i fatti il proprio valore. Era impressionante. Buffon? Quello che avevo visto fare a Buffon durante il Mondiale era qualcosa di incredibile. In allenamento ci fermavamo spesso a calciare in porta: tiravamo delle vere e proprie sassate e lui, con una facilità impressionante, riusciva ad allungare il braccio e a respingerle. Alcune delle cose che gli ho visto fare non le ho mai viste fare a nessun altro”. 

Iaquinta: "Mi sarebbe piaciuto lavorare con Conte"

"Ho deciso di smettere perché non riuscivo più ad andare avanti, non ce la facevo più. Continuavo ad avere infortuni e a convivere con il dolore. Era proprio il periodo in cui arrivò Conte e la Juventus iniziò il suo ciclo vincente. Mi sarebbe piaciuto moltissimo poter lavorare con lui ed essere nelle migliori condizioni fisiche per vivere da protagonista quella fase così importante della storia bianconera”.