Spalletti scopre le carte...
Luciano Spalletti non si nasconde alla vigilia di AZ Alkmaar-Juventus, sfida valida per la quarta giornata della fase campionato di Europa League. Dopo il successo contro il Napoli, il tecnico bianconero vuole dare continuità alla prestazione della squadra e ritrovare conferme anche in campo internazionale.
Nella conferenza stampa della vigilia, Spalletti ha affrontato numerosi argomenti, dalla fiducia ricevuta dalla società alle difficoltà della trasferta olandese, anticipando anche alcune scelte di formazione.
Sarr e Cambiaso partiranno titolari, Alajbegovic troverà spazio e Kolo Muani potrebbe giocare dal primo minuto.Previsto inoltre un turno di riposo per alcuni elementi particolarmente utilizzati.
Spalletti: "Sono pronto e voglio sempre vincere"
Il tecnico ha risposto innanzitutto a una domanda sulla pressione che accompagna il suo lavoro alla Juventus.
"Io sono pronto e voglio sempre vincere però le partita vanno giocate e vanno giocate bene come abbiamo fatto contro il Napoli. Abbiamo lasciato delle impronte sul campo e andrà fatto anche domani sera".
Parole che confermano la volontà di non accontentarsi del successo ottenuto in campionato.
Per Spalletti, la Juventus deve dimostrare di aver ritrovato non soltanto il risultato, ma anche un atteggiamento convincente.
La fiducia di Carnevali: "È come essere dentro alla mia famiglia calcistica"
Uno dei passaggi più significativi della conferenza riguarda le dichiarazioni di Giovanni Carnevali, che ha ribadito la fiducia della società nei confronti dell'allenatore.
Spalletti ha sottolineato l'importanza del sostegno ricevuto dalla dirigenza.
"È chiaro avere la fiducia e sentire quelle parole contribuisce ad avere forza con la squadra. Soprattutto perché qui i calciatori sono stati abituati a veder andare via gli allenatori. Ora diventa fondamentale prendersi delle responsabilità e nell'ultima partita si sono aiutati da soli. Contro il Napoli sono partiti forti e hanno voluto vincere la partita. Questo fa la differenza. Per me avere persone vicino come Carnevali, Massara e Ottolini è come essere dentro alla mia famiglia calcistica. Li conosco da diverso tempo, a parte Ottolini, tutte le volte ci sono persone che se le incontri spesso anche se non sono catalogati nella rubrica degli amici danno la sensazione di essere al tuo fianco, che ti stimano. La differenza la fanno i comportamenti non tanto le parole e basta, Carnevali da quando è arrivato è chiaro nel ripetermi certi concetti e la sua dimostrazione di stima. Per me è più facile, posso continuare a scherzare con qualcuno ma non cambia il mio comportamento, che sarà sempre lo stesso".
Il tecnico ha quindi evidenziato come la stabilità e la vicinanza della società possano contribuire a responsabilizzare maggiormente anche i giocatori.
AZ Alkmaar, Spalletti avverte: "Squadra moderna, servirà continuità"
Spalletti non sottovaluta l'avversario olandese, del quale ha analizzato organizzazione tattica e caratteristiche offensive.
"Ci dobbiamo aspettare una partita carica di difficoltà perché giochiamo contro una squadra che ha un'identità ben precisa. Il loro allenatore viene dall’accademia, conosce bene la storia di questo club. 7/8 giovani vengono fuori dal settore giovanile, sotto l’aspetto della volontà e della ricerca sul campo sarà bella chiara la cosa che avremo davanti. È una squadra che tenta di giocare sempre, palla a terra, provando a fare la partita sotto l’aspetto tecnico e relazionale di squadra. Ha un attaccante forte e due esterni che sanno puntare l’uomo a piede invertito. Hanno tutto in regola, un modo di stare in campo moderno. Costruiscono a 3, difendono a volte a 4 altre a 5. Questo cambio di atteggiamento lo sposta spesso Peer, il fratello di Koop, ci sarà da essere squadra che ha delle idee e soprattutto le applica in maniera forte, continua per tutti i minuti della partita come fatto contro il Napoli".
La Juventus dovrà quindi affrontare una squadra capace di modificare il proprio sistema durante la partita, mantenendo intensità e qualità nel possesso.
Formazione Juventus: Sarr e Cambiaso titolari, Alajbegovic avrà spazio
Le indicazioni più importanti sono arrivate parlando delle scelte di formazione.
Spalletti ha praticamente annunciato alcuni titolari, confermando la necessità di effettuare rotazioni.
"Alajbegovic ha 19 anni e la Juventus ha investito sul suo talento per l'immediato ma soprattutto per il futuro perché è la prospettiva che fa la differenza. A causa delle tante assenze ha dovuto prendersi delle responsabilità. Lui si è preso delle responsabilità importanti anche quando non è riuscito ad incidere. Domani sera o prima o dopo lui dovrà giocare un bel pezzo di partita. Qualche cambio verrà fatto. Sarr gioca dall’inizio, in attacco ne giocano 3 che sono attaccanti. Poi se mi dite il centravanti, quello ci potete mettere chi vi pare ma son tutti giocatori di movimento. Nessuno è striker, da palla addosso e ti restituisce una palla giocabile da qualsiasi palla gli tiri addosso. Abbiamo qualità diverse, però giocano in 3. Bisogna far rifiatare Douglas Luiz, le ha giocate tutte. Poi Cambiaso è fresco, giocherà dall’inizio, è corretto far così. Cabal viene da un periodo di partite non giocate che è un rischio farlo giocare. Dietro uno fra Bremer e Lucumì va fatto riposare all’inizio. L’ho detta tutta…".
Indicazioni piuttosto chiare: Sarr partirà dal primo minuto, Cambiaso sarà titolare e Douglas Luiz potrebbe riposare.
Anche in difesa è previsto un cambiamento, con uno tra Bremer e Lucumí destinato inizialmente alla panchina.
Alajbegovic, invece, avrà un minutaggio significativo, indipendentemente dalla sua presenza nell'undici iniziale.
Kolo Muani, Spalletti lo difende: "Sono sempre sul suo carro"
Il tecnico ha riservato parole di grande fiducia a Randal Kolo Muani, nonostante le difficoltà realizzative dell'attaccante.
"Lui è talmente una bella persona che se gioca un compagno è felice per lui. Lui non ti controlla con gli sguardi, non perde entusiasmo se gli cambi casacca. Ha quasi sempre lo stesso atteggiamento. Io rimango dell’avviso che sia un giocatore forte. Io sono sempre sul suo carro e visto che non ha giocato la parte finale contro il Napoli e questo può fare la differenza perché ti rimangono nelle gambe gli ultimi 25 minuti. Lui senza quei minuti può giocare dal primo minuto".
Una dichiarazione che apre concretamente alla possibilità di vedere il francese titolare contro l'AZ.
Spalletti ha voluto sottolineare non soltanto le qualità tecniche del giocatore, ma anche il suo atteggiamento positivo all'interno dello spogliatoio.
Europa League o quarto posto? Spalletti non sceglie
Interrogato sulle priorità stagionali, l'allenatore ha spiegato di non voler privilegiare una competizione rispetto all'altra.
"Dipende sempre da quelli che sono gli eventi. Ora di dire scelgo questo come strada principale non me lo sono posto e sarebbe sbagliato farlo. Noi andiamo avanti e si naviga a vista. Dobbiamo affrontare le situazioni con la convinzioni di possedere le condizioni di giocare a viso aperto con qualsiasi avversario. Vedere che qualche infortunato comincia a palleggiare, comincia a fare qualcosa sul campo dà enorme fiducia".
La Juventus, dunque, proverà a restare competitiva su entrambi i fronti, senza stabilire gerarchie definitive tra campionato ed Europa League.
Koopmeiners, investitura importante: "È un top player"
Spalletti ha infine elogiato Teun Koopmeiners, protagonista di una prestazione convincente contro il Napoli.
"Il nostro Koopmeiners ha tutto nelle proprie mani e piedi. Quando uno come lui gioca una partita come ha fatto contro McTominay e De Bruyne, se la vede testa a testa con Anguissa, sfida un centrocampo del genere uscendone con tante pressioni fatte e tanti palloni toccati, è un top player, è uno dei grandi giocatori del suo ruolo. È paragonabile a qualsiasi calciatore".
Un'investitura significativa per il centrocampista olandese, chiamato a confermarsi proprio contro la squadra nella quale è cresciuto.
Spalletti ha parlato anche del fratello Peer, oggi all'AZ Alkmaar.
"Io conosco molto bene Peer, me ne ha parlato tanto suo fratello. Potrei scrivere un’altra fiaba del suo libro. Sono calciatori forti, potrebbero giocare anche insieme".
Juventus, contro l'AZ serve la conferma dopo Napoli
La conferenza stampa ha restituito l'immagine di un allenatore determinato, sostenuto dalla società e intenzionato a dare continuità ai segnali positivi arrivati contro il Napoli.
La trasferta olandese rappresenta però un esame impegnativo, soprattutto considerando le numerose assenze.
Spalletti ha già anticipato alcune scelte: Sarr e Cambiaso titolari, spazio ad Alajbegovic, possibile partenza dal primo minuto per Kolo Muani e rotazioni tra centrocampo e difesa.
Ora la Juventus dovrà dimostrare sul campo di aver davvero cambiato passo. Perché, come ha ricordato lo stesso allenatore, non basta voler vincere: bisogna giocare bene e lasciare nuovamente il segno.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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