Martorelli: "Juve, non illuda la vittoria col Napoli. L'obiettivo Champions è fondamentale"
A Radio Bianconera è intervenuto l'agente FIFA Giocondo Martorelli, che ha parlato del momento della Juve, alla luce delle parole di Giovanni Carnevali: "La situazione a Torino è un po' da decifrare. I bilanci sono pesanti e gravosi, abbiamo visto quanto è stato problematico fare un mercato per dare a Spalletti dei giocatori importanti. Aver preso un attaccante in prestito negli ultimi giorni di mercato la dice lunga. In questi momenti bisogna essere prudenti e centrare gli obiettivi, come quello della Champions, che è fondamentale. E non possono mancare questi per poter sperare di fare un mercato importante, soprattutto a giugno. Carnevali è persona seria, competente, equilibrata, dovrà guardarsi bene dal non commettere errori commessi in passato".
"La Juve ancora non è guarita"
Poi ha aggiunto: "Se non hai continuità di risultati e rubare punti a chi ti sta davanti, l'obiettivo lo manchi. E' ovvio questo. Non deve illudere la vittoria sul Napoli. E' vero che anche la Juve ha tanti giocatori fuori, ma le assenze del Napoli sono state altrettanto importanti e pesanti. La Juve ha almeno degli esterni che ti hanno risolto la partita, il Napoli non ce li ha proprio. E mancava anche Hojlund. Non è stata poi una Juve dominante che fa sperare che tutto è risolto. La Juve ha fatto meglio, ha meritato, ma deve ancora migliorare molto, perché incontrerà altre squadre forti. C'è la Lazio lì davanti, il Milan sta ritrovando autostima. Ripeto, serve continuità e speriamo che Spalletti, che le sta provando tutte, trovi un equilibrio tattico. Non gli si può rimproverare nulla. Poi non so se il mercato di gennaio possa consegnargli qualche giocatore importante".
Chi ha voluto Kolo Muani?
Martorelli che poi ha spostato l'attenzione sull'attacco: "Bisognerebbe sapere la realtà delle cose, nel senso che chi ha voluto a tutti i costi Kolo Muani? E' stata una spesa importante, è stata la società o Spalletti? Io non so ancora chi lo ha voluto. Con quella cifra forse potevi cercare altro. Però c'è tempo e modo per poter intervenire ora. Icardi? Onestamente negli ultimi anni non ha dimostrato continuità. Da fare da titolare alla Juve e che possa darti una mano è difficile pensarlo. Magari come alternativa ok, se sta bene, ma io dirigente della Juve punterei non su Icardi". E ha ammesso: "Ci sono giocatori forti e giovani nel mondo, bisogna avere il coraggio di investire e crederci facendoli giocare ed emergere. Un 9 da prendere a gennaio? L'esigenza c'è ma bisogna capire chi c'è sul mercato e chi è alla portata. Però sicuramente se si presenta l'occasione, la Juve deve necessariamente sfruttarla".
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