Handanovic: "Spalletti fondamentale"
Ci sono allenatori che raccolgono e altri che, prima ancora di vincere, costruiscono le condizioni perché una squadra possa tornare a farlo.
Secondo Samir Handanovic, Luciano Spalletti appartiene anche alla seconda categoria, parlando a Il Giornale.
L'ex portiere e capitano dell'Inter, ripercorrendo i suoi quattordici anni nerazzurri e parlando degli allenatori incontrati durante la carriera, ha riconosciuto all'attuale tecnico della Juventus un ruolo fondamentale nella rinascita interista.
Una testimonianza particolarmente interessante oggi.
Perché, cambiando colori, è esattamente ciò che la Juventus chiede a Spalletti: ricostruire una squadra capace di tornare stabilmente a vincere.
Il passaggio più significativo riguarda proprio il lavoro svolto dal tecnico toscano durante la sua esperienza interista.
Handanovic ricorda: «Con Conte, poi abbiamo vinto, ma è con Spalletti che sono state create le fondamenta».
Una frase importante soprattutto perché arriva da uno dei leader di quello spogliatoio. L'ex portiere non riscrive la storia: riconosce ad Antonio Conte il merito di aver successivamente portato mentalità, organizzazione e risultati.
Ma sottolinea come il processo fosse iniziato precedentemente. «Quella non era una squadra fortissima, da scudetto, siamo arrivati due volte quarti all'ultima giornata, ma era il nostro valore». Eppure proprio in quelle stagioni qualcosa cambiò.
Prima bisogna ricostruire la mentalità
Questo è probabilmente l'aspetto che interessa maggiormente alla Juventus attuale. Spalletti non arrivò all'Inter trovando una macchina perfetta.
Trovò una squadra che doveva recuperare competitività, identità e soprattutto l'abitudine a frequentare determinate posizioni di classifica.
Il quarto posto poteva sembrare poco rispetto alla storia nerazzurra.
In realtà rappresentava un passaggio necessario. Prima di tornare a vincere, l'Inter dovette tornare a pensare da grande squadra. Ed è una dinamica che ricorda molto ciò che deve fare oggi la Juventus.
La Juve gli chiede qualcosa di simile La Juventus non può permettersi tempi infiniti. La sua storia impone risultati.
L'ex capitano nerazzurro completa il ragionamento parlando di Conte: «Poi con Conte, la sua mentalità e la sua tattica, sono arrivati acquisti importanti: ed è nato lo zoccolo duro dell'Inter vincente, di cui hanno beneficiato anche gli allenatori successivi».
Handanovic promuove anche Amorim
E proprio alla vigilia di Juventus-Milan, l'ex portiere ha espresso parole molto interessanti anche su Ruben Amorim. «Il suo Sporting era una squadra incredibile, 3-4-3 formidabile. Il Milan ha un ottimo allenatore, può essere competitivo già quest'anno».
Una valutazione che aumenta ulteriormente l'interesse intorno al primo vero big match della stagione bianconera.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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