Woltemade si presenta: «Mi sono sempre ispirato a Zlatan» e Spalletti ha una squadra xxl

Woltemade si presenta: «Mi sono sempre ispirato a Zlatan» e Spalletti ha una squadra xxlTuttoJuve.com
Oggi alle 06:45Altre notizie
di Fabio Moretti
Nick Woltemade si presenta ai tifosi della Juventus: l’ispirazione è Ibrahimovic, ma il tedesco si paragona anche ad Havertz per gol e assist.

Nick Woltemade è pronto a cominciare la sua avventura con la Juventus. Il nuovo centravanti tedesco si è presentato descrivendo caratteristiche, modelli di riferimento e ambizioni, senza nascondere la propria ammirazione per uno dei più grandi attaccanti degli ultimi anni. Ne parla Corsport.

«Mi sono sempre ispirato a Zlatan», ha spiegato Woltemade. Un riferimento importante e anche impegnativo, considerando il patrimonio tecnico, la personalità e la capacità di Ibrahimovic di unire una struttura fisica imponente a giocate tipiche di calciatori più piccoli e agili.

Proprio questa combinazione rappresenta uno dei tratti distintivi del nuovo attaccante juventino. Woltemade non vuole essere considerato solamente un centravanti d’area, utile nel gioco aereo o nella protezione del pallone. Il tedesco ama partecipare alla costruzione, muoversi tra le linee e creare opportunità per i compagni.

Un gigante con qualità da trequartista

L’altezza costituisce inevitabilmente il primo elemento che colpisce osservando Woltemade, ma il nuovo acquisto della Juventus ritiene di possedere caratteristiche molto più complete.

«In campo sono intelligente, so segnare e fare assist come Havertz. Non capita spesso di vedere un ragazzo alto che gioca come me», ha sottolineato il centravanti.

Il paragone con Kai Havertz aiuta a comprendere quale potrebbe essere il suo ruolo nella Juventus di Luciano Spalletti. Woltemade può partire come riferimento centrale, ma non deve necessariamente rimanere dentro l’area. La sua capacità di abbassarsi e dialogare con i centrocampisti può favorire gli inserimenti degli esterni offensivi.

Il tedesco potrebbe quindi diventare un elemento prezioso soprattutto contro le difese più chiuse. La sua presenza consentirà alla Juventus di cercare il gioco diretto, senza rinunciare alla qualità nelle combinazioni palla a terra.

Non soltanto gol: Woltemade vuole costruire il gioco

Spalletti ha sempre apprezzato gli attaccanti capaci di partecipare alla manovra. Per questo motivo Woltemade potrebbe trovare rapidamente spazio nelle rotazioni offensive, offrendo una soluzione diversa rispetto agli altri centravanti della rosa.

Il nuovo acquisto dovrà garantire gol, ma anche movimenti utili a liberare la trequarti. La sua abilità nel ricevere spalle alla porta può permettere alla squadra di risalire il campo, mentre la qualità nell’ultimo passaggio potrebbe valorizzare giocatori rapidi come Conceição, Nico González e Yildiz, una volta recuperato.

Il riferimento a Ibrahimovic non riguarda dunque solamente la stazza. Woltemade vuole diventare un attaccante tecnico, imprevedibile e capace di incidere in modi differenti.

Spalletti dispone di una Juventus XXL

L’arrivo del centravanti tedesco completa una rosa profondamente rinnovata. Il mercato ha consegnato a Spalletti almeno due alternative per quasi ogni posizione, aumentando la concorrenza e offrendo numerose possibilità tattiche.

Anche dal punto di vista fisico la nuova Juventus appare più strutturata. La presenza di Woltemade si aggiunge a quella di elementi come Bremer, Lucumí e Pape Matar Sarr, formando una squadra più potente nei contrasti e nelle situazioni da palla inattiva.

La maggiore profondità consentirà inoltre a Spalletti di gestire gli impegni tra campionato ed Europa League. Il tecnico potrà modificare l’undici senza abbassare eccessivamente il livello della formazione.