Milan, la probabile formazione contro la Juventus: Amorim conferma il 3-4-2-1

Milan, la probabile formazione contro la Juventus: Amorim conferma il 3-4-2-1TuttoJuve.com
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Oggi alle 00:00L'Avversario
di Massimo Pavan
Amorim prepara il Milan per la sfida di domenica contro la Juventus: confermato il 3-4-2-1, con Modric in regia, Rabiot avanzato e Ramos centravanti.

Ruben Amorim sembra intenzionato a proseguire sulla strada tracciata nelle prime due giornate di campionato. Per la sfida di domenica contro la Juventus, il tecnico portoghese dovrebbe confermare il 3-4-2-1, sistema diventato immediatamente il riferimento tattico della nuova squadra rossonera.

Il Milan arriva al primo vero esame della stagione dopo le vittorie ottenute contro Torino e Venezia. Sei punti accompagnati da indicazioni positive, ma il confronto con la Juventus permetterà di valutare con maggiore precisione il livello raggiunto dal gruppo.

Amorim non dovrebbe modificare la struttura della squadra, ma sta pensando ad alcuni cambi negli interpreti. Le principali novità potrebbero riguardare la fascia sinistra e la trequarti, con Pervis Estupiñán e Adrien Rabiot candidati a partire dal primo minuto.

Maignan confermato, difesa a tre senza Gabbia

Non ci sono dubbi sulla presenza di Mike Maignan tra i pali. Il francese resta uno dei leader tecnici e caratteriali del Milan e avrà un ruolo importante anche nella costruzione dal basso, soprattutto contro il tentativo di pressione della Juventus.

Davanti al portiere dovrebbe essere confermata la linea composta da Mario Gila, Koni De Winter e Strahinja Pavlović. Matteo Gabbia, alle prese con un problema fisico, difficilmente sarà rischiato dal primo minuto.

Gila agirà sul centrodestra, con la possibilità di accompagnare l’azione e seguire gli eventuali movimenti incontro degli attaccanti bianconeri. De Winter dovrebbe occupare la posizione centrale, mentre Pavlović sarà il riferimento sul centrosinistra.

La difesa rossonera dovrà prestare particolare attenzione alle combinazioni rapide della Juventus e agli inserimenti degli esterni. Amorim chiederà ai tre centrali di giocare con coraggio, accettando anche diversi duelli individuali.

Chukwueze ed Estupiñán sulle fasce

Sulla corsia destra dovrebbe essere confermato Samuel Chukwueze. L’ex Villarreal viene utilizzato in una posizione particolarmente offensiva, ma contro la Juventus dovrà offrire anche un contributo importante in fase di copertura.

Le sue accelerazioni potrebbero rappresentare una delle principali armi del Milan. La Juventus dovrà evitare di concedergli campo aperto, situazione nella quale il nigeriano riesce a esprimere al meglio velocità e capacità di saltare l’uomo.

A sinistra è possibile il ritorno dal primo minuto di Pervis Estupiñán. Contro il Venezia era stato scelto Davide Bartesaghi, ma per il confronto con i bianconeri Amorim potrebbe affidarsi alla maggiore esperienza internazionale dell’ecuadoriano.

Estupiñán garantirebbe profondità e intensità sulla fascia, ma la sua propensione offensiva potrebbe lasciare spazi alle ripartenze juventine. Proprio il duello sulla corsia sarà uno degli aspetti tattici più interessanti della gara.

Modric in regia con Musah

La coppia centrale dovrebbe essere formata da Luka Modric e Yunus Musah. Il croato ha giocato titolare nella vittoria per 2-0 contro il Venezia e resta il principale candidato a dirigere la manovra anche nel big match.

Nonostante l’età, Modric continua a fare la differenza attraverso la qualità del primo controllo, la visione di gioco e la capacità di gestire i momenti della partita. La Juventus dovrà impedirgli di ricevere senza pressione, perché lasciargli tempo significherebbe permettergli di trovare facilmente i giocatori tra le linee.

Accanto a lui dovrebbe essere confermato Musah, chiamato a garantire corsa, recuperi e copertura degli spazi. L’americano dovrà compensare i movimenti offensivi degli esterni e sostenere il pressing sui centrocampisti juventini.

Ardon Jashari rappresenta la prima alternativa in mezzo al campo. Il nuovo acquisto potrebbe essere utilizzato durante la ripresa per aumentare intensità e aggressività.

Rabiot può avanzare sulla trequarti

La principale novità potrebbe essere l’impiego di Adrien Rabiot in una posizione più avanzata. Amorim sta valutando il francese come uno dei due giocatori alle spalle del centravanti, con il compito di inserirsi centralmente e aumentare la fisicità del Milan nella metà campo avversaria.

Rabiot conosce molto bene la Juventus e potrebbe rappresentare un pericolo proprio grazie alla capacità di attaccare gli spazi senza pallone. Partendo sulla trequarti avrebbe la possibilità di abbassarsi durante la fase difensiva, trasformando il modulo in un più prudente 3-5-2.

Alphadjo Cisse dovrebbe completare la linea alle spalle della punta. Il giovane talento è stato titolare sia contro il Torino sia contro il Venezia e Amorim sembra intenzionato a continuare a concedergli fiducia.

La concorrenza, però, è aumentata. Pulisic sta recuperando la migliore condizione e potrebbe insidiare Cisse fino all’ultimo allenamento. L’americano rappresenta inoltre una soluzione di grande qualità a partita in corso.

Gonçalo Ramos guida l’attacco

Al centro del reparto offensivo dovrebbe esserci ancora Gonçalo Ramos. Il portoghese è stato scelto come riferimento principale nelle prime due giornate e appare favorito per partire titolare anche contro la Juventus.

La probabile formazione del Milan

Amorim dovrebbe quindi schierare il Milan con il consueto 3-4-2-1:

Milan (3-4-2-1): Maignan; Gila, De Winter, Pavlović; Chukwueze, Musah, Modrić, Estupiñán; Cisse, Rabiot; Gonçalo Ramos.