Gonzalez si candida
Se qualcuno avesse detto un mese fa che Nico Gonzalez sarebbe stato seriamente candidato a partire titolare nel primo big match della stagione della Juventus, probabilmente sarebbe stato preso per pazzo.E invece il calcio ha una straordinaria capacità di ribaltare tutto.
Sono bastati sei minuti contro il Parma per cambiare completamente la prospettiva dell'argentino. Sei minuti dopo 461 giorni lontano dalla maglia bianconera, sufficienti per mostrare a Luciano Spalletti qualcosa che evidentemente già sospettava: questo Nico Gonzalez può essere utile. Molto utile.
E domenica contro il Milan potrebbe addirittura partire dall'inizio.
La situazione di Weston McKennie può accelerare la scelta.
L'americano convive con un affaticamento muscolare e, considerando una stagione appena cominciata, sarebbe assurdo trasformare un problema gestibile in qualcosa di più serio, secondo Gazzetta. Spalletti dovrà decidere nelle prossime ore.
La partita con il Parma ha raccontato qualcosa di interessante. Nico Gonzalez non è entrato semplicemente per mettere minuti nelle gambe. È entrato dentro la partita, ha cercato il pallone, ha attaccato gli spazi. Nico Gonzalez non deve tornare a essere il giocatore visto durante la sua prima esperienza juventina.Quella versione aveva deluso.Cinque gol e quattro assist in 38 presenze erano troppo pochi rispetto all'investimento effettuato dalla società.Ma soprattutto era mancata continuità.
Il mercato della Juventus ha portato dieci innesti, ma uno degli uomini nuovi potrebbe essere un giocatore che era già di proprietà del club. Recuperare Nico Gonzalez significherebbe aggiungere esperienza, duttilità, gol potenziali e aggressività senza spendere un euro di cartellino. Ma serve una condizione.Che il giocatore visto contro il Parma non sia un'eccezione. Deve diventare la regola.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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