Gattuso: "Lassù non c'entriamo nulla, ma stiamo scrivendo una piccola storia di questo cluo. Vi spiego il caso Pellegrini"
La Lazio supera il Parma per 2-1 e prosegue il proprio momento positivo. Al termine dell'incontro, Gennaro Gattuso è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, esprimendo soddisfazione soprattutto per la crescita caratteriale della squadra, pur senza nascondere le difficoltà incontrate nel primo tempo.
Il tecnico biancoceleste ha parlato anche delle prospettive in classifica, dell'importanza di poter preparare le partite durante la settimana e della vicenda legata a Luca Pellegrini, inizialmente escluso dalla lista e successivamente reintegrato.
Lazio-Parma 2-1, Gattuso: «La cosa che mi piace di più è la mentalità»
L'allenatore ha individuato nell'atteggiamento dei suoi giocatori l'aspetto più incoraggiante delle ultime prestazioni. Contro il Parma, tuttavia, la Lazio ha impiegato un tempo per aumentare l'intensità e prendere il controllo della partita.
"La cosa che mi piace di più è la mentalità. Nel primo tempo andavamo piano anche oggi, eravamo preoccupati dalle loro ripartenze e siamo stati a tratti anche dei polli, nella ripresa abbiamo alzato i ritmi e siamo venuti fuori. Le ultime due partite siamo migliorati, non usciamo dalla gara, dobbiamo continuare così, fisicamente stiamo bene, quando partiamo facciamo male agli avversari, non dobbiamo giocare sotto ritmo perché non siamo pericolosi se lo si fa".
Gattuso sulla classifica: «Stiamo scrivendo una piccola storia»
Interrogato sulla possibilità che la Lazio possa mantenersi nelle zone alte della graduatoria, Gattuso ha preferito evitare proclami. Il tecnico ha invitato l'ambiente a concentrarsi sui singoli impegni, sottolineando allo stesso tempo l'entusiasmo crescente dei sostenitori.
"Dipende da noi. In questo momento dobbiamo pensare partita dopo partita, lassù non c'entriamo nulla, non ci tocca, ma stiamo scrivendo una piccola storia di questo club. Ogni partita ci sono 200-300 persone in più, voglio ringraziare la Curva Nord che ha aspettato la squadra al cancello dell'Olimpico. Speriamo di continuare a volare bassi e a lavorare con entusiasmo, vedremo dove arriveremo"
Gattuso: «Giocare una volta a settimana ci dà dei benefici»
Un altro elemento che sta favorendo il lavoro dell'allenatore è la possibilità di dedicare un'intera settimana alla preparazione delle gare.
Gattuso ha spiegato come questa organizzazione consenta di alternare sedute particolarmente intense a periodi di recupero, ritenuti fondamentali per mantenere la squadra nelle migliori condizioni fisiche e mentali.
"Ci dà dei benefici perché riusciamo a fare carichi di lavoro importanti, riusciamo a dare riposo stile Inghilterra. Ho dato 20 giorni di recupero in 3 mesi ai ragazzi, ma perché si lavora forte e con grande intensità. Quando parlo di recupero invisibile è il riposo, così quando tornano sono freschi e più lucidi".
Lazio, Gattuso chiarisce il caso Pellegrini
Nel corso dell'intervista, l'allenatore si è soffermato anche sulla gestione di Luca Pellegrini, il cui contratto è vicino alla scadenza.
Gattuso ha ricostruito la decisione iniziale della società di escludere il calciatore dalla lista, spiegando poi le ragioni che lo hanno portato a favorirne il reinserimento nel gruppo. Il tecnico ha inoltre rivelato di aver rinunciato alla possibilità di inserire altri due elementi per non alterare gli equilibri dello spogliatoio.
"Fra un paio di mesi va a parametro zero, giustamente la società ha fatto una scelta. Lui e Patric erano fuori lista, io sono l'allenatore, se il club decide una cosa va accettata. Finito il mercato potevamo inserire 2 giocatori, si sono fatti dei nomi, ma ho detto di no perché non volevo rompere questo giochino qua. Per come si stava allenando Luca andava trattato in un certo modo, gli ho fatto fare le amichevoli e lo abbiamo reintegrato. Ho parlato con il club, finché si comporta bene, anche se è in scadenza...".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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