Figc, Clamoroso retroscena: Marotta incontra Malagò e propone Viglione al posto di Brunelli per evitare commissariamento

Figc, Clamoroso retroscena: Marotta incontra Malagò e propone Viglione al posto di Brunelli per evitare commissariamentoTuttoJuve.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 15:15Altre notizie
di Fabio Moretti
La Repubblica svela un vertice d'emergenza in FIGC con Marotta, Percassi, Calcagno e Ulivieri. Sul tavolo una soluzione per scongiurare il commissariamento.

“Caso Malagò, riunione d’emergenza con Marotta”. È l'indiscrezione pubblicata da La Repubblica, che racconta di un vertice organizzato negli uffici federali a Roma per affrontare il rischio di un possibile commissariamento della Federcalcio.

Caso Malagò, Repubblica: vertice d'emergenza con Marotta per evitare il commissariamento

Giovanni Malagò ha convocato un tavolo al quale hanno partecipato Beppe Marotta, Luca Percassi, Umberto Calcagno e Renzo Ulivieri, rispettivamente presidenti dell'Assocalciatori e dell'Assoallenatori gli ultimi due. Si tratta di dirigenti che fanno parte del Consiglio federale e che sarebbero quindi direttamente coinvolti dalle conseguenze di un eventuale intervento del CONI.

Il commissariamento, infatti, non determinerebbe soltanto la fine della presidenza Malagò, ma comporterebbe anche l'azzeramento dell'intero Consiglio federale.

La proposta portata al tavolo con Malagò

Secondo la ricostruzione del quotidiano, i partecipanti alla riunione si sarebbero presentati con una possibile soluzione per provare a disinnescare l'iniziativa del CONI guidato da Luciano Buonfiglio.

Al centro della questione c'è la posizione di Marco Brunelli. Nella relazione del procuratore generale dello sport Ugo Taucer sarebbe stata indicata una responsabilità dell'attuale segretario generale, legata all'accettazione della candidatura di Malagò nonostante quest'ultimo non fosse tesserato. La decisione, inoltre, non sarebbe stata accompagnata da un verbale che ne motivasse le ragioni.

Da qui il ragionamento emerso durante il vertice: se la FIGC intervenisse sul dirigente al quale viene attribuito l'errore, diventerebbe più complicato, secondo i promotori della proposta, giustificare il commissariamento dell'intera Federazione.

Marotta propone Viglione al posto di Brunelli

Il piano discusso a Roma prevederebbe quindi la destituzione di Brunelli e la sua sostituzione con Giancarlo Viglione, responsabile legale della Federcalcio.

È questa, secondo La Repubblica, la proposta avanzata da Marotta e dalla delegazione arrivata al confronto con Malagò.

Una soluzione che, tuttavia, non avrebbe convinto il presidente federale. Malagò sarebbe rimasto persino sorpreso davanti all'ipotesi prospettata dagli altri dirigenti e avrebbe deciso di non accoglierla.

Malagò convinto di poter resistere al CONI

Il presidente della FIGC avrebbe una lettura differente della situazione. Malagò ritiene che il CONI disponga di strumenti limitati per arrivare al commissariamento e sarebbe pronto a percorrere la strada giudiziaria nel caso in cui la Giunta decidesse di procedere.

In particolare, confiderebbe nella possibilità di ottenere dal Collegio di Garanzia una sospensione cautelare dell'eventuale provvedimento. Anche i consiglieri federali sarebbero intenzionati a impugnare una decisione del CONI, qualora arrivasse, per difendere la propria permanenza nel Consiglio.

La richiesta di compattezza

Durante la riunione Malagò avrebbe però rivolto a Marotta e agli altri dirigenti una richiesta precisa: mostrare pubblicamente compattezza in questa fase delicata.

Una presa di posizione esplicita da parte delle principali componenti del calcio italiano servirebbe a rafforzare la posizione del presidente federale. Proprio l'eventuale risposta a questa richiesta, conclude la ricostruzione di La Repubblica, potrebbe diventare un indicatore significativo del peso politico e del sostegno su cui Malagò può ancora contare all'interno della Federcalcio.