De Ligt, un caso internazionale, la Juve ha fatto bene a cederlo prima del tracollo
Arrivano brutte notizie per Matthijs de Ligt e per il Manchester United. Il difensore olandese è stato sottoposto a un intervento chirurgico alla schiena dopo mesi di tentativi di recupero senza successo. Una situazione che mette seriamente a rischio la sua partecipazione al Mondiale 2026 con la nazionale olandese.
Infortunio iniziato nel 2025
La stagione di De Ligt era partita nel migliore dei modi. Il centrale difensivo si era imposto come uno dei punti fermi del Manchester United grazie a prestazioni di alto livello e grande solidità difensiva. Tutto è cambiato dopo il problema fisico accusato nella sfida contro il Crystal Palace nel novembre 2025. Da quel momento il difensore non è più riuscito a tornare in campo. Ogni tentativo di recupero è stato accompagnato da nuove complicazioni fisiche che hanno progressivamente rallentato il suo rientro.
La decisione di operarsi
Dopo mesi di terapie e lavoro personalizzato, De Ligt ha deciso di sottoporsi all’intervento chirurgico. Una scelta inevitabile per cercare di risolvere definitivamente il problema fisico.
Recupero lungo: niente Mondiale?
Secondo le prime valutazioni mediche, il centrale olandese dovrebbe restare fermo per circa tre mesi. De Ligt spera di poter tornare a disposizione del Manchester United per l’inizio del prossimo campionato, ma i tempi rendono estremamente complicata la presenza al Mondiale 2026.
L’Olanda rischia quindi di perdere uno dei suoi leader difensivi proprio nel momento più importante della stagione internazionale. Dopo la Juventus la sua carriera è andata incontro ad un rapido ed inesorabile declino, la Juve ha fatto bene a cederlo.
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