Corriere BG - Carrera: "Atalanta-Juve finirà 2-2. Scudetto ai bianconeri, i nerazzurri finiranno secondi. Ronaldo imprescindibile sempre"

21.11.2019 08:30 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
Corriere BG - Carrera: "Atalanta-Juve finirà 2-2. Scudetto ai bianconeri, i nerazzurri finiranno secondi. Ronaldo  imprescindibile sempre"

In vista di Atalanta-Juventus, il Corriere di Bergamo ha intervistato il doppio ex Massimo Carrera. Ecco un estratto delle dichiarazioni del mister raccolte da Donatella Tiraboschi: "Chi occuperà le prime tre posizioni della classifica? Prima Juve, seconda Atalanta, terza Inter.  Sarebbe un'impresa per l'Atalanta? È il cuore che me lo fa dire, se devo scegliere due squadre scelgo quelle che amo di più. Sentimenti a parte, l’Atalanta ha la capacità per raggiungere quel traguardo. Come finisce sabato? Due a due. Parità e gran bello spettacolo tra due squadroni. Non dimentichiamo che l’Atalanta a gennaio ha eliminato in Coppa Italia ai quarti proprio la Juve".

"Il tratto distintivo della Juve? È stata programmata per vincere e lo ha sempre fatto - continua Carrera-. E dell’Atalanta? «Quello di non essere più una sorpresa, ma una realtà che può mettere in difficoltà chiunque. Basta vedere cosa ha fatto con il Manchester. Come sempre, ad ogni prima esperienza, si paga lo scotto dell’inesperienza".

Su Ronaldo: "Se allenassi la Juve? Ronaldo, con un solo aggettivo; imprescindibile sempre, anche quando non è al top della forma".

L'elogio a Douglas Costa: "Lo juventino che non prenderei in consegna? Douglas Costa, perché è imprevedibile, può rientrarti da destra, è rapido e veloce".

Su Gasperini: "Era già un allenatore in campo. Un centrocampista che dettava il gioco. Di lui posso dire tutto il bene possibile, ha fatto un grandissimo lavoro portando l’Atalanta a raggiungere dei traguardi ambiziosissimi. È un mix fantastico, dove l’organizzazione di gioco si accompagna all’amalgama dei giocatori. La sua Atalanta gioca a memoria, riflettendo l’idea del calcio, fatta di intensità, che il Gasp ha".

Su Sarri: "Al Napoli ha fatto benissimo, anche se non ha vinto nulla, poi l’avventura positiva in Inghilterra e adesso alla Juve. Sedersi sulla panchina bianconera ti impone di cercare ed ottenere sempre il meglio. E non è facile".