Marotta: "Vogliamo portarci a casa la Coppa Italia. Figc? Servono persone con esperienza, avremo un candidato che sarà Malagò"

Marotta: "Vogliamo portarci a casa la Coppa Italia. Figc? Servono persone con esperienza, avremo un candidato che sarà Malagò"TuttoJuve.com
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Ieri alle 22:50Altre notizie
di Redazione TuttoJuve

Il presidente dell'Inter, Giuseppe Marotta, ha parlato ai microfoni di SportMediaset in vista della finale di Coppa Italia contro la Lazio. Le sue considerazioni: "La Coppa Italia è una competizione romantica e affascinante, ci teniamo molto. Abbiamo un palmares ricco di vittorie in questa competizione, siamo arrivati in finale con merito e vogliamo portarcela a casa. Il fatto di essere andati da Mattarella non fa altro che dare una motivazione e uno stimolo in più in più in un contesto sicuramente che sarà bellissimo. L'Olimpico è sold out, contro una squadra di tutto rispetto e blasonata".

In questa stagione che motivazioni dà ancora la Coppa Italia per mantenere l'Inter ad alti livelli?
"I valori più importanti che hanno contraddistinto il nostro cammino sono due: l'umiltà e il coraggio. L'umiltà che va di pari passo con la cultura del lavoro e il senso dell'appartenenza, oltre che il coraggio di aver fatto una scelta probabilmente che non aveva tanto consenso ma che da parte nostra era stata valutata, ossia di affidare la squadra a un allenatore sicuramente emergente qual è Chivu. Ha il merito di avere a portata la vittoria di campionato e la finale di Coppa Italia".

Slittamento delle gare per la corsa Champions?
"Questo è un fatto particolare, straordinario. Era da anni che non si arrivava che le ultime due giornate fossero praticamente fondamentali. È il bello del calcio e dello sport, ed è altrettanto strano che si arrivi a giocare il derby di Roma alla penultima giornata, in concomitanza con un evento sportivo che è quello del tennis. Avviene a centinaia di metri dall'Olimpico. Chiaramente un problema molto delicato nell'ambito dell'ordine pubblico, non sta a me entrare nel merito, spero si possa risolvere".

Domani la presentazione della candidatura di Malagò in FIGC.
"Più che di cambiamento cominciamo a dire che i grandi problemi che ha avuto il calcio nazionale sono stati problemi di carattere sportivo. Non c'è stato un default in termini economico o finanziario. Ed è questo l'aspetto su cui bisogna concentrarsi in futuro. Bisogna affidare queste responsabilità a persone che abbiano competenza ed esperienza oltre che garantire poi alla base strutture e maestri adeguati per svolgere il gioco. Bisogna lavorare in quest'ottica. Avremo un candidato che sarà Giovanni Malagò".".