Chivu stufo degli attacchi
Una vittoria che pesa molto più dei tre punti. L'Inter supera 3-2 il Napoli al termine di una rimonta clamorosa, dopo essersi ritrovata sotto di due reti, e Cristian Chivu può finalmente cancellare uno degli argomenti che avevano accompagnato gli ultimi mesi: le difficoltà nerazzurre negli scontri diretti.
Il finale racconta perfettamente il significato della serata. Dopo il gol decisivo di Lautaro Martinez, Chivu non riesce a contenersi, corre verso i suoi giocatori e partecipa alla festa in campo. L'esultanza si prolunga al punto da costargli anche l'ammonizione, nonostante il tecnico provi subito a scusarsi con l'arbitro Sozza.
Chivu risponde alle critiche sugli scontri diretti
La soddisfazione nasce anche da tutto ciò che aveva preceduto la partita. Il rendimento dell'Inter nei confronti con le principali rivali era diventato uno dei temi più discussi e lo stesso Chivu aveva affrontato l'argomento alla vigilia, come riporta Gazzetta.
Dopo la rimonta sul Napoli, il tecnico torna sulla questione:
«Ero un po’ stufo di quello che avevo sentito negli ultimi mesi — ammette Chivu — l’Inter era attaccabile solo su due cose: la sconfitta contro il Bodo e la serie negli scontri diretti. Ma non volevo certo di mancare di rispetto a Juve e Milan, che sono due grandi società. Bisogna evitare di seminare odio. Anzi voglio precisare un concetto: per me le partite sono tutte scontri diretti».
Una precisazione che arriva dopo le reazioni suscitate dalle sue dichiarazioni precedenti, comprese quelle di Juventus e Milan.
La classifica, intanto, rende ancora più importante il successo: il Napoli scivola a sei punti dall'Inter e il risultato assume inevitabilmente un peso significativo nella corsa al vertice.
Lautaro firma una rimonta da ricordare
Anche Lautaro Martinez aveva qualcosa da dimostrare. Al capitano nerazzurro veniva talvolta rimproverato di non riuscire a lasciare il segno con sufficiente continuità nelle serate decisive.
Contro il Napoli arriva invece la risposta più pesante: il gol del 3-2 completa una rimonta partita da una situazione apparentemente compromessa.
L'Inter non si disunisce dopo lo 0-2. Trova la rete che riapre la partita e aumenta progressivamente pressione e intensità, trascinata anche da un San Siro sempre più coinvolto.
Chivu promuove anche la nuova linea arbitrale
Nel dopopartita c'è spazio anche per l'episodio discusso sul possibile rigore per il tocco di mano di Lobotka quando il risultato era ancora sullo 0-0. Chivu evita però qualsiasi polemica:
«Non voglio parlarne. Ma mi piace la gestione delle partite che hanno scelto gli arbitri in questo inizio: il gioco scorre, non ci sono più perdite di tempo, né falli fischiati sui tocchi leggeri. È una linea che diverte tutti ed è la strada giusta per far crescere la Serie A».
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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