Openda rinasce al Lione e dimentica la Juventus: «Qui sono in piena fiducia»
Loïs Openda sembra aver ritrovato entusiasmo e centralità con la maglia dell’Olympique Lione. Dopo una stagione complicata alla Juventus, l’attaccante belga è tornato in Ligue 1 con l’obiettivo di rilanciarsi e recuperare quel ruolo da protagonista perso durante l’esperienza italiana.
Il centravanti è arrivato in prestito senza diritto di riscatto, ma ha già lasciato sensazioni positive. Mobilità, aggressività e voglia di incidere gli hanno permesso di conquistare rapidamente la fiducia dell’ambiente.
Gol annullato e traversa contro l’Auxerre
Nella vittoria per 3-1 contro l’Auxerre, Openda non è riuscito a entrare nel tabellino dei marcatori. Un fuorigioco di pochi centimetri gli ha negato il gol, mentre la traversa ha respinto un’altra conclusione pericolosa.
La prestazione ha comunque confermato il buon momento dell’ex Juventus. Il belga ha attaccato costantemente la profondità, offerto soluzioni ai compagni e impegnato la difesa avversaria attraverso continui movimenti.
Anche senza segnare, Openda ha mostrato di poter essere importante nel progetto tecnico del Lione. La sua presenza rende il reparto offensivo più dinamico e garantisce alla squadra un riferimento capace di giocare su tutto il fronte d’attacco.
Il ritorno in Ligue 1 fortemente voluto
La scelta di tornare in Francia non è stata casuale. Openda conosce bene la Ligue 1 grazie alla precedente esperienza con il Lens e considera il campionato particolarmente adatto alle proprie caratteristiche.
Il Lione gli ha offerto la possibilità di sentirsi nuovamente centrale. Un aspetto determinante per un attaccante che basa buona parte del proprio rendimento sulla fiducia, sulla libertà di movimento e sulla possibilità di giocare con continuità.
La stagione alla Juventus è ormai alle spalle
Il passaggio in bianconero non ha prodotto i risultati sperati. Openda non è riuscito a imporsi stabilmente e ha attraversato un’annata inferiore alle aspettative, trovando poco spazio e continuità.
Il giocatore non nasconde le difficoltà, ma non vuole più guardarsi indietro: «A titolo personale so bene che la scorsa stagione non è stata delle migliori, ma è passata".
L’obiettivo è utilizzare l’esperienza negativa come punto di partenza. A Lione ha trovato un ambiente disposto a sostenerlo e una squadra pronta a valorizzarne le qualità, senza il peso delle aspettative che avevano accompagnato la parentesi juventina.
Openda rivendica un nuovo status
Le prime prestazioni hanno aumentato la consapevolezza del belga, che ora si sente pronto per assumere maggiori responsabilità. Non vuole essere considerato soltanto un giocatore in cerca di rilancio, ma un elemento capace di guidare il reparto offensivo.
Il prestito senza opzione di acquisto rende il futuro ancora aperto, ma Openda ragiona come se il suo percorso fosse pienamente legato al Lione. La priorità è incidere durante la stagione, aiutare la squadra e dimostrare di poter tornare ai livelli migliori.
Un rilancio importante anche per la Juventus
Le prestazioni del belga saranno osservate con attenzione anche a Torino. Non essendo previsto un diritto di riscatto, Openda resta infatti legato alla Juventus e potrebbe rientrare al termine della stagione.
Una buona annata in Francia consentirebbe ai bianconeri di recuperare valore tecnico ed economico. La società potrebbe rivalutarlo per il futuro oppure affrontare un’eventuale cessione da una posizione più favorevole.
Per il momento, però, il giocatore pensa solamente al Lione. Dopo aver attraversato una stagione difficile, Openda ha ritrovato spazio, fiducia e serenità. La rinascita è appena cominciata, ma i primi segnali indicano che il ritorno in Ligue 1 è stata la scelta giusta.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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