Carlo Nesti: "Juventus: per entrambe, armistizio obbligato. Con il Lecce la gara più difficile"
Carlo Nesti dal suo profilo di Facebook ufficiale ha commentato il pareggio di Milan-Juventus: "La mia scheda di Milan-Juve, dal punto di vista bianconero, in quattro parti.
1 - Nella corsa al quarto posto, il pareggio non è il massimo, ma non è nemmeno il minimo. La Juve, infatti, mantiene 3 punti di vantaggio su Como e Roma. E forse la gara più difficile che avrà in programma, a mio giudizio, sarà quella contro il Lecce, che lotta per non retrocedere.
2 - La partita si poteva anche immaginare così, ed è stata comunque molto deludente. Allegri ha giocato come spesso gli è capitato. Spalletti ha fatto di più, 5 tiri nello specchio della porta contro 1 solo del Milan, ma dobbiamo ricordare anche la traversa di Saelemaekers. Uno spettacolo, comunque, modesto.
3 - Buone indicazioni, innanzitutto, per quanto riguarda Conceicao, e non è la prima volta. Ha costretto Allegri addirittura a sostituire Bartezaghi, che lo marcava, o meglio, non riusciva a marcarlo. Bremer e Kelly, al centro della difesa, nonostante dall'altra parte l'assenza di un vero numero nove, hanno agito con autorevolezza. Il Milan, infatti, ha giocato con Pulisic a destra e Leao a sinistra. Thuram è stato autore di un gol annullato, peccato, e autore anche di pericolose verticalizzazioni. Non male, devo dire, Koopmeiners nella porzione di gara che ha giocato. L'ho visto più sicuro che altre volte.
4 - Meno appariscente del solito McKennie, ma d'altro canto è stato costretto ad accentrarsi, per dare una mano a Locatelli e Thuram, e non lasciarli in inferiorità numerica contro Modric, Rabiot e Fofana. Attenzione, perché stiamo parlando di una delle mediane più forti d'Italia, al di là della posizione di classifica del Milan. Anche Boga non è stato appariscente. Altre volte ha saltato con più rapidità, e con più quantità di spunti, l'uomo, grazie ai suoi dribbling. Infine, David: solito discorso. Bene come aprivarchi, male assolutamente come stoccatore, come bomber. E meno male che rientra Vlahović.
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