Caos calendari, scende in campo il Codacons: "I tifosi che non potranno seguire partite posticipate vanno rimborsati, pronti ad azioni legali contro club"
Tutti i tifosi che non potranno utilizzare i biglietti già acquistati per le partite di calcio posticipate a lunedì 18 maggio dovranno essere interamente rimborsati, qualora ne facciano richiesta, e attraverso meccanismi di rimborso semplici e veloci, o le società sportive saranno denunciate.
Lo afferma il Codacons, che parla senza mezzi termini di “autogol” per il mondo del calcio dopo il pasticcio del derby Roma-Lazio e la decisione del Prefetto di smentire la Lega Serie A ordinando che la partita sia disputata lunedì 18 alle ore 20:45.
Ennesima figuraccia per il mondo del pallone che apre ora un fronte civile e, si spera non penale – spiega il Codacons - Lo spostamento del derby e quello di altre partite potrebbe determinare un danno milionario per i tifosi, ed un indebito arricchimento per le società sportive. Dovranno infatti essere spostati da domenica a lunedì anche gli incontri di Champions League Pisa-Napoli, Juventus-Fiorentina, Genoa-Milan e Como-Parma.
Questo significa che tutti i tifosi che hanno acquistato biglietti per assistere alle partite coinvolte, se non potranno recarsi presso gli stadi che ospitano gli incontri, dovranno essere interamente rimborsati del costo del biglietto. In tal senso il Codacons è pronto ad avviare le dovute azioni legali contro i club calcistici se non saranno riconosciuti pienamente i diritti degli utenti.
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