Caos calendari, Oppini: “La Lega Calcio prova a smentire la Prefettura. Poi ci lamentiamo che…”

Caos calendari, Oppini: “La Lega Calcio prova a smentire la Prefettura. Poi ci lamentiamo che…”TuttoJuve.com
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di Benedetta Demichelis
Oppini attacca la Lega Calcio dopo il caos legato ai calendari. Lungo sfogo del giornalista su Instagram: “Non è una barzelletta”

Francesco Oppini, con un lungo sfogo su Instagram, ha parlato di quello che sta accadendo in merito alla data e all'orario delle sfide di Serie A valide per la 37ª giornata e in modo particolare si è soffermato sulle artiste della lotta Champions: "Vorrei rassicurarvi dicendo che è una barzelletta quello che sto per raccontarvi, ma una barzelletta non è. Di cosa parliamo? Della Lega Calcio e della gestione dei calendari per la Serie A. Soprattutto adesso che ci sono, nelle ultime due giornate, cinque squadre in cinque punti che si giocano l'accesso alla prossima Champions League e quindi si cerca di farle giocare in contemporaneità.

Partiamo un po' da dietro però, perché già quest'estate i calendari vengono fatti, quest'estate intendo l'estate 2025, vengono fatti i calendari per la stagione successiva. E non si bada, a che cosa? Al fatto che domenica questa, nella città di Roma, venga estratto il derby tra Roma e Lazio, o Lazio-Roma, come meglio preferite, in concomitanza anche degli internazionali di tennis che ci sono ogni anno a Roma per dieci giorni, in questa stagione, in questo periodo, e gli internazionali si giocano al Foro Italico, che è adiacente all'Olimpico.

Attaccato. Quando c'è un derby romano, ovviamente, si modifica la viabilità stradale, si chiudono delle strade, si blindano dei parcheggi e quindi diventa un casino. Girare attorno allo stadio e accedere alle varie strutture. Quindi, come fa una famiglia o un soggetto singolo che vuole andare con i suoi biglietti a vedersi le sue parti di tennis, se ci mette anche il derby di Roma? Problema, no?

Giusto? Che va di pari passo a quella della contemporaneità. Quindi, se gioca la Roma in un altro orario, anche le altre devono essere spostate nello stesso orario per non creare vantaggio a nessuna squadra. E parliamo di Napoli, Juventus, Milan, Roma e Como, loro cinque stanno giocando i tre posti che rimangono in Champions League, perché l'unica si può riandarci è l'Inter campione.

Perfetto. La procura di Roma, cosa suggerisce? Parlo di procura. Stato. La procura è un ordine dello Stato, non è la Lega Calcio. Dice, spostiamo tutto a lunedì sera alle 20.45.

In passato c'erano stati dei problemi di ordine pubblico alla sera per i derby, ma la procura, nonostante tutto, decide di provare a proporre questa cosa. E cosa succede? Salta fuori la Lega Calcio.

Perché dice, no, a me così non va bene. Per questione di diritti televisivi, che si significano in poche parole? Eh, noi pensiamo a tutti i tifosi di calcio, di tennis, per fargli vedere lo sport per il quale si muovono per l'Italia, prendendo autobus, pullman, treni, navi, pagando soldi.

La Lega di questo se ne sbatte le p**le. E cosa fa? Dice, no, non mi va bene quell'orario, non mi va bene quel giorno, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no. E oggi propone l'orario nuovo.

E dato che, per esempio, Sarri, allenatore della Lazio, che si giocava la finale di Coppa Italia con l'Inter, aveva già lamentato l'orario del derby a Roma, alle 12.30, perché l'aveva già giocata all'andata, per una questione di clima, per una questione di ordine pubblico, per una questione di internazionale di tennis, per una questione di ogni genere, si sente dire da Lega Calcio, giochiamo il derby Roma-Lazio, Lazio-Roma, assieme alle altre quattro partite, che ora, alle 12.00.

A mezzogiorno. Il problema era a mezzogiorno e mezzo, e voi proponete a mezzogiorno. Perché non lo giochiamo alle 8.00, all'ora della messa, i derby e le altre partite di Serie A? Giusto per mettere un po' più in difficoltà i milioni di tifosi che si spostano per tutta l'Italia per seguire il calcio? Perché no? Per incasinare anche il Foro Italico, dato che, a questa ennesima provocazione delle 12.00, uno dice, e quindi il tennis che era lì di fianco, cosa ne facciamo? Ma no, ma il tennis lo mettiamo alle 17.30.

F****mocene! Gli appassionati di tennis, gli appassionati di Sinner e di tutti gli altri. Prima c'è il calcio, e noi che siamo la Lega proviamo a smentire la Procura, che è lo Stato! Poi ci lamentiamo che il calcio italiano in questa situazione, a me era risposta di un abbastanza automatica".