Callegari: “É inaccettabile che i calciatori della Juventus non siano in grado di…”

Callegari: “É inaccettabile che i calciatori della Juventus non siano in grado di…”TuttoJuve.com
Oggi alle 14:10Altre notizie
di Benedetta Demichelis
Dopo la sconfitta della Juve col Sassuolo, il giornalista Callegari critica i limiti di personalità della squadra e la cattiva gestione dei minuti finali

La Juventus viene dalla sconfitta contro il Sassuolo. L'eco di questo ko non accenna a spengersi. Di quello che non ha funzionato contro il Sassuolo ne ha parlato Massimo Callegari giornalista di Sportmediaset. 
 

L'analisi di Callegari 

Massimo Callegari ha analizzato nel dettaglio quanto fatto dalla Juventus contro il Sassuolo: "Non mi piace questa idea che i calciatori debbano essere guidati col joypad dall'allenatore come alla PlayStation in tutte le situazioni in tutti i momenti. Cioè mi sembra che siano deresponsabilizzati e che si dia come sempre tanta responsabilità al lavoro dell'allenatore, ci sono però dei limiti che rimangono riemergono e persistono. Sono i limiti soprattutto di personalità e di continuità. Zhegrova è stato molto bravo, la Juventus e gli appassionati in generale si augurano di rivedere con continuità questo tipo di giocate, però ne abbiamo viste molto raramente, soprattutto quando è entrato a gara in corso e quindi questo è un aspetto su cui lavorare che vale per lui, vale per Conceicao, vale anche in parte per Nico Gonzalez anche se dall'inizio è stato comunque brillante e ha cercato di metterci del suo. E poi la situazione finale è esemplare, cioè è inaccettabile che i calciatori non siano in grado di interpretare il momento di capire, che per quanto l'allenatore vuole dare una mentalità offensiva e positiva, in una partita del genere un po' scombinata, un po' disordinata contro giocatori veloci tecnici, deve essere gestita meglio alla fine, senza lasciare uno dei più lenti e meno difensivi come Douglas Luiz, come ultimo uomo in quella situazione che può costare una sconfitta, che porta conseguenze enormemente peggiori e superiori rispetto a un due a due che sarebbe stato completamente diverso".