Teotino: “La confusione della Juventus è figlia di un mercato…”

Teotino: “La confusione della Juventus è figlia di un mercato…”TuttoJuve.com
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Oggi alle 14:20Altre notizie
di Benedetta Demichelis
Dopo gli errori col Sassuolo, Teotino analizza i problemi della Juve: troppi esterni, confusione tattica e l'adattamento difficile delle punte

La Juventus, in questi giorni, avrà avuto sicuramente modo di riflettere sugli errori fatti contro il Sassuolo. Gianfranco Teotino, intervenuto a Sky Sport, ha parlato del problema relativo all'attacco bianconero. 




 

Teotino: "Capisco il discorso di Spalletti"

Teotino ha analizzato il momento che vive la Juventus: "Sì, ce ne sono stati di errori, io sul discorso che ha fatto Spalletti, a fine partita sulla, grande voglia della squadra di vincere penso che abbia una sua logica. Anche se poi l'allenatore, che sta in panchina, è lui che deve accorgersi che Aquilani ha lasciato tre giocatori fuori dall'area e che quindi magari bisogna trattenerne uno in più per evitare il contropiede finale, però voglio dire la voglia di vincere c'è e questo testimonia di uno spirito di squadra che ancora c'è. C'è un po' di confusione, insomma anche figlia di un mercato che probabilmente non è stato quello che ci si aspettava di essere. La Juve è in overbooking in alcuni ruoli gli esterni d'attacco ne ha sei addirittura e più di due alla volta, poi non ne giocano oppure devi spostarli come è successo con Nico Gonzalez in queste in queste due partite. E sta diventando serio il problema centravanti. Il problema centravanti perché Kolo Muani non solo sta giocando male, ma probabilmente non ha le caratteristiche che Spalletti chiedeva e che pensa di vedere in lui, perché sentivo anche dopo la partita nquando Spalletti diceva: "ma noi dobbiamo tirare più palle addosso a Kolo Muani in modo che lui le protegga e poi le distribuisca". Ma a me non pare che queste siano le caratteristiche migliori di Kolo Muani è un attaccante che va in profondità che parte da dietro che svaria non è quel centravanti d'area di rigore, Spalletti lo vede e quindi magari riuscirà a farlo cambiare, quindi a dargli questo però non è questa la sua caratteristica principale. Non è questa nemmeno la caratteristica di Woltemade che è un altro giocatore che a dispetto della sua fisicità ama più diciamo relazionarsi con i compagni che non fa il centravanti d'area"