Buonfiglio: "Il calcio torni a regalarci gioie. Il ritorno di Mancini? Non mi sorprenderebbe"
Il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Luciano Buonfiglio, è tornato a parlare della situazione del calcio italiano, esprimendo il desiderio di rivedere presto la Nazionale ai vertici dopo gli ultimi anni difficili.
Prendendo spunto dal recente successo della Ferrari, Buonfiglio ha sottolineato l'importanza del calcio per il Paese.
"Dopo la vittoria della Ferrari mi aspetto che anche il calcio ci ridia le gioie che io personalmente ho avuto modo di viverne tante e mi dispiace per queste facce giovani che sono qui oggi che non le avete vissute perché il calcio è lo sport del popolo e quando il popolo gioisce gioiamo tutti quanti".
"Il cambiamento dipende da tutti"
Parlando delle prospettive future e delle imminenti novità ai vertici della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Buonfiglio ha evidenziato come una singola figura non possa bastare per rilanciare il movimento.
"Ne è sicuro? Io me lo auguro. Perché è complesso, non è una sola persona che può determinare il cambiamento. Il cambiamento lo determinano la condivisione degli intenti da parte di tutti. Da parte delle istituzioni, dando magari degli adempimenti normativi che sono necessari per migliorare questo, ma anche dalla volontà delle diverse componenti del calcio. E allora sì che si fa un percorso che ci fa rinascere".
Il numero uno del CONI ha poi lanciato una proposta concreta per rafforzare la Nazionale, immaginando raduni periodici durante la stagione.
"Mi piacerebbe molto che, per esempio, per dare valore alla Nazionale, a parte l'attenzione per i calciatori giovani, mi piacerebbe che ogni due mesi ci fossero dieci giorni di raduno collegiale. Come si fa? Non guardatemi male. Se vuoi costruire una Nazionale, abbiamo visto con l'Under-17 e l'Under-21, e riesci a stare insieme, costruisci lo spirito di squadra e quindi, per esempio, l'obiettivo che vorrei prefiggermi come primo obiettivo con la Federazione è di andare alle Olimpiadi, qualificarci per le Olimpiadi e vincerle. Per fare questo devi pianificare da qui alla qualificazione per le Olimpiadi dei periodi di ritiro con una bella rosa di 30 persone. Non voglio fare il direttore tecnico, però porto l'esperienza di tantissimi altri sport che cos'è che ci ha portato a vincere tante medaglie? Non è il miracolo italiano, no, è il metodo, è lo stile di conduzione delle nazionali italiane".
"Mancini? Non mi sorprenderebbe"
Infine, Buonfiglio ha commentato anche la possibilità di rivedere Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale, non escludendo affatto questa eventualità.
"No, perché non mi sorprendo più di nulla. Mancini lo conosco bene perché ogni tanto ci alleniamo anche insieme e lo vedo in piena forma quindi per carità ma non sono io che... Quando ero presidente della Canoa sceglievo io il direttore tecnico".
Parole che confermano come il possibile ritorno dell'ex commissario tecnico non rappresenterebbe, agli occhi del presidente del CONI, un'ipotesi così sorprendente nel panorama attuale del calcio italiano.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

