Borsa, Juventus in lieve calo. Bene Ferrari, male Stellantis

Borsa, Juventus in lieve calo. Bene Ferrari, male Stellantis TuttoJuve.com
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di Redazione TuttoJuve

Le Borse europee archiviano la seduta in territorio negativo, appesantite da un’ondata di vendite nell’ultima parte degli scambi. I mercati continuano a monitorare con attenzione l’evoluzione dello scenario geopolitico in Iran, mentre resta alta l’attenzione anche sulla stagione delle trimestrali, che finora ha mostrato risultati complessivamente migliori rispetto alle attese degli analisti.

A Milano il Ftse Mib ha terminato gli scambi con una flessione dello 0,82%, fermandosi a 49.291 punti.

Tra i principali listini continentali, la peggiore performance è stata registrata da Londra, che ha lasciato sul terreno l’1,6%. In calo anche Parigi, Francoforte e Amsterdam, tutte arretrate dell’1,1%. Più contenute invece le perdite di Madrid, che ha concluso con un ribasso dello 0,3%.

Sul fronte obbligazionario è rimasto sostanzialmente stabile lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi decennali: il differenziale si è attestato a 73,7 punti base, contro i 73,8 punti dell’apertura. Il rendimento del titolo decennale italiano si è mantenuto al 3,73%.

A Piazza Affari si sono messe in evidenza alcune blue chip difensive e tecnologiche. In forte progresso Telecom Italia, salita del 3,70%, mentre Poste Italiane ha guadagnato il 2,46%. Bene anche DiaSorin (+2,20%). Acquisti inoltre su Moncler (+1,22%) e Ferrari (+0,96%).

Sul versante opposto, pesanti realizzi hanno colpito Campari, che ha chiuso con un tonfo del 14,45%. Deciso arretramento anche per Tenaris (-6,74%) e Saipem (-5,62%). Giornata difficile inoltre per Azimut, in calo del 4,29%, mentre Stellantis ha ceduto l’1,19%.

Tra i titoli a media capitalizzazione spicca il rally di Brembo, che ha messo a segno un balzo del 10,79%. In evidenza anche Ferragamo (+7,41%), Comer Industries (+6,75%) e Safilo (+4,41%).

Nel comparto Mid Cap le vendite hanno invece penalizzato Ascopiave (-4,87%) e Maire (-3,88%). Debole anche MARR, che ha lasciato sul terreno il 2,10%, mentre Banca Generali ha chiuso in flessione del 2,07%.

Nel settore calcistico andamento poco mosso per i club quotati: Juventus ha ceduto lo 0,20%, mentre Lazio ha registrato un calo dello 0,37%.