Solo un punto di vantaggio… ma vale oro

Solo un punto di vantaggio… ma vale oroTuttoJuve.com
Oggi alle 00:35Il punto
di Fabrizio Ponciroli

La rabbia per aver gettato alle ortiche due punti nella sfida interna con il già retrocesso Verona è ancora tangibile nell’ambiente bianconero. Oltre al danno, anche la beffa se si considera lo spumeggiante 4-0 con cui la Roma ha spazzato via la Fiorentina. A questo punto, la Vecchia Signora, a tre gare dalla fine del campionato, ha un solo punto di vantaggio sui lanciatissimi giallorossi. Il calendario prevede le sfide con Lecce, Fiorentina e Torino per la Juventus mentre la Roma è attesa da Parma, Lazio e, ironia della sorte, Verona. Sempre ricordando che, potenzialmente, il Como è ancora in gioco (in fin dei conti è a -3 dal quarto posto), è chiaro che la squadra di Gasperini è la rivale principale per la volata Champions League.
Conti alla mano, per essere sereni e tranquilli, i bianconeri dovrebbero fare bottino pieno: con tre successi, non solo il pass Champions League sarebbe certo ma, chissà, magari anche il terzo posto. C’è poi un dettaglio significativo: la Juventus è in vantaggio negli scontri diretti con la Roma. Ciò significa che, nel caso di arrivo a pari punti, sarebbe la Vecchia Signora a festeggiare.



Chiaramente ci sono ostacoli notevoli per entrambe. Non sarà facile, per Yildiz e compagni, andare a vincere sul campo del Lecce, squadra alla ricerca dei punti per la matematica salvezza. Non semplice neppure per la Roma vincere sul campo del Parma. I ducali, in casa, hanno fatto spesso bene… Probabilmente la penultima giornata sarà decisiva. La Roma ha il Derby. È chiaro che la Lazio sogna di sgambettare i rivali per dare il via ad una serie di sfottò infiniti… Attenzione anche alla Juventus che, contro la Fiorentina, ha avuto, anche recentemente, dei problemi. Se tutto sarà rinviato all’ultima giornata, Derby della Mole, in trasferta, per la Juventus e gara fuori casa anche per la Roma sul campo del Verona, squadra che non sembra affatto aver smesso di dare il massimo…
Come sempre, in queste volate, ha la meglio chi ci crede di più. La fortuna, gli episodi, il VAR e gli arbitri… Tutto può essere decisivo ma, alla fine, conta l’atteggiamento che si ha in campo. Bisogna saper reggere la pressione e capire che, alla Juventus, sarebbe un fallimento totale non entrare nelle prime quattro. Convivere con quel pensiero e renderlo energia pura per dare il 110% in campo. Nei prossimi 270’ passa buona parte dell’immediato futuro della società bianconera. Senza Champions League, tanti discorsi, soprattutto di mercato, non si potrebbero più fare e, soprattutto, la piazza farebbe tante domande. Quando la palla scotta, si capisce chi ha la stoffa per indossare certe maglie e, in questo caso, la prestigiosa casacca della Juventus. Forza e coraggio, a partire da Lecce…