Alajbegovic non si nasconde: Muric gli nega il gol, ma la prova è positiva
Kerim Alajbegovic è una delle poche note incoraggianti nella sconfitta della Juventus contro il Sassuolo. Schierato ancora una volta dal primo minuto da Luciano Spalletti, il giovane trequartista gioca con personalità e risulta tra i bianconeri più pericolosi.
Non tutto gli riesce e in alcuni momenti appare ancora discontinuo, ma Alajbegovic ha il merito di cercare costantemente la porta. Nella ripresa mette seriamente alla prova Muric, che deve superarsi per impedirgli di trovare il gol.
Una partenza vivace
Alajbegovic si muove sulla sinistra della trequarti, cercando di accentrarsi e dialogare con Nico Gonzalez. La manovra della Juventus è lenta e Kolo Muani offre pochi riferimenti, ma il giovane bosniaco prova comunque a dare imprevedibilità.
Nel primo tempo alterna buone iniziative a qualche errore tecnico. Gli manca la continuità necessaria per dominare la propria zona, ma non rinuncia mai a puntare l’avversario e a cercare una giocata verticale.
La sua disponibilità si vede anche nel lavoro senza pallone. Prova a partecipare alla pressione e accompagna le azioni con maggiore convinzione rispetto ad altri compagni più esperti.
Muric gli nega la rete
Alajbegovic cresce dopo l’intervallo. In avvio di ripresa trova lo spazio per concludere, ma Muric risponde con attenzione. Il talento juventino continua a provarci e costringe nuovamente il portiere neroverde all’intervento.
L’occasione più importante arriva nel finale, quando il numero uno del Sassuolo compie una grande parata e gli nega una rete che avrebbe premiato una prestazione coraggiosa. In una Juventus spesso prevedibile, Alajbegovic è uno dei pochi a cercare una soluzione personale.
La differenza rispetto a Zhegrova è tutta nella concretezza: il kosovaro trasforma le proprie occasioni in una doppietta, mentre il giovane compagno trova davanti a sé un portiere in serata particolarmente positiva.
Personalità nonostante la giovane età
La sconfitta non deve cancellare quanto mostrato da Alajbegovic. Giocare da titolare nella Juventus comporta pressioni importanti, ma il bosniaco non dà mai l’impressione di avere paura.
Deve migliorare nella precisione dell’ultimo passaggio, nella lettura di alcune situazioni e nella continuità dentro la partita. Possiede però qualità tecniche, coraggio e una naturale propensione ad attaccare la porta.
La Juventus ha bisogno di recuperare gli indisponibili, ma Alajbegovic sta dimostrando di poter essere più di una soluzione d’emergenza. Anche contro il Sassuolo ha fornito segnali interessanti, risultando uno degli ultimi ad arrendersi.
La pagella di Alajbegovic
Alajbegovic 6,5 – Parte con qualche imprecisione, ma aumenta progressivamente la propria pericolosità. Nella ripresa conclude più volte e trova sulla propria strada un eccellente Muric, decisivo soprattutto nel finale. Non si nasconde, cerca il pallone e prova a creare superiorità anche quando la Juventus perde ordine. Gli manca soltanto il gol per completare una prestazione molto positiva. Coraggioso.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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