MCKENNIE: "In Italia la mentalità è troppo chiusa. Gli americani in Serie A? Finalmente anche qui pensano che possiamo giocare anche a calcio"

MCKENNIE: "In Italia la mentalità è troppo chiusa. Gli americani in Serie A? Finalmente anche qui pensano che possiamo giocare anche a calcio"TuttoJuve.com
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giovedì 28 dicembre 2023, 09:50Primo piano
di Giuseppe Giannone

Intervenuto nel corso del podcast "19F", Weston Mckennie, centrocampista classe 1998 della nazionale USA  e della Juventus, affronta diversi temi: "Quanto ci alleniamo? Un’ora e mezzo, circa, non so. Tutti pensano: i giocatori si allenano solo quelle ore. Ma inizi alle 10:30 e poi torni a casa alle 15. Arrivi magari un’ora e mezza prima, fai forza, fai fisioterapia. Magari si inizia alle 10:30, poi alle 11 c’è il video, prima fai fisioterapia, fai forza. Si fa il riscaldamento in palestra, 30 minuti, 45 minuti, poi esci sul campo, un’ora, un’ora e mezzo.

L'Italia? Sono in Italia da tre anni e mezzo. Se ho sofferto lo shock culturale? Sì, mi piace qui l’Italia. In Italia la mentalità è chiusa, è tradizione. Va bene, però devi essere più aperto mentalmente con gli altri. Un esempio? Io mangio pasta con pomodoro, pesto con pollo e tutti qui in Italia: che schifo! Ma non l’hanno mai provato.

Gli americani che giocano in Italia? Mi piace perchè tutti pensano che giochiamo a football, basket ecc... Da quando sono arrivato tutti pensavano: ma è americano non può giocare a calcio. Adesso c'è Pulisic, Musah, Busio, Weah... Adesso tutti pensano in Italia gli americani possono giocare a calcio. In Italia sono chiusi di testa. Per me non è importante quello che pensano gli altri".