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L'analisi di Di Livio: "Juventus competitiva, più grave l'errore di Conceição che di Kolo Muani. A sinistra prenderei Tavares. Perin? Va solo ringraziato"

L'analisi di Di Livio: "Juventus competitiva, più grave l'errore di Conceição che di Kolo Muani. A sinistra prenderei Tavares. Perin? Va solo ringraziato"TuttoJuve.com
Oggi alle 11:30Primo piano
di Mirko Di Natale
Angelo Di Livio analizza la Juventus dopo la prima giornata, il mercato bianconero e le ambizioni scudetto, aspettandosi di più da Cambiaso.

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex centrocampista bianconero dal 1993 al 1999, Angelo Di Livio, per parlare approfonditamente degli ultimi avvicendamenti in casa bianconera e non solo:

Juventus, Di Livio: “Buona la prima, ma serve più concretezza”

Buona la prima per la Juventus, anche se quella traversa di Calvani trema ancora. Quanto sarebbe stato beffardo farsi raggiungere sul pareggio in quel modo?

"Sicuramente buona la prima, anche perché le altre grandi non è che abbiano brillato più di tanto. A parte la traversa di Calvani, io critico di più le due occasioni limpidissime sprecate da Kolo Muani e Conceição. Ne bastava segnarne soltanto uno per restare tranquilli".

Ecco te che sei stato ex calciatore, come si può fare per migliorare a chiudere prima le partite o a non perdersi mentalmente durante il match?

"L'aspetto di essere più concreti sottoporta non è che si può molto allenare, li dipende dalla freddezza del calciatore. Secondo me tra le due occasioni sbagliate citate poc'anzi, era Conceição che doveva essere più bravo a tenere la palla bassa".

Da chi ti aspetti tanto quest'anno? 

"Mi aspetto di più da tutta la squadra, che è molto competitiva per come la stanno costruendo. Lucumi ha portato fisicità e forza, con Bremer può formare una delle coppie migliori della difesa. Poi se dovessi soffermarmi solo su qualcuno, direi che Cambiaso può e deve fare di più".

Vicario e il nuovo reparto portieri senza Perin

Ultimi giorni di mercato e molti movimenti ancora all'orizzonte. Partendo da Perin, credi faccia bene a giocarsi le sue chance al Palermo piuttosto che provare a prendere il posto a Vicario?

"Perin va al Palermo, in una piazza bella e affascinante che prova a tornare in Serie A. Non so chi prenderanno al posto di Perin o Di Gregorio, ma Mattia va soltanto ringraziato per l'attaccamento alla maglia e per quello che ha fatto in tutti questi anni".

La Juve ha chiuso l'arrivo del polacco Grabara, che con Vicario andrebbe a formare una coppia di portieri tutta nuova. Che ne pensi?

"Non lo conosco, sinceramente. Posso rispondere su Vicario che è sempre stato un ottimo portiere, poi ha avuto l'esperienza in Premier che secondo me lo ha anche migliorato. Spero che questo ragazzo (Grabara ndr) possa rivelarsi all'altezza e di livello per una squadra blasonata come la Juventus".

Kessié da prendere subito

A centrocampo la Juve spinge per Kessie. Che salto di qualità farebbe fare al centrocampo bianconero?

"E' da prendere subito, un giocatore forte anche se reduce da un campionato non molto allenante. Per me, se viene rimesso a lucido, può diventare un calciatore davvero molto ma molto importante".

Per il ruolo di terzino sinistro, c'è un calciatore più di tutti che vorresti vedere alla Juve? 

"A me piacerebbe Nuno Tavares della Lazio, per me è forte e se concentrato può diventare anche devastante su quella fascia".

La Juventus può dir la sua

Se dovesse arrivare Kessié, un terzino sinistro che può giocarsela con Cambiaso e un attaccante alla Mateta, a tuo parere la Juve sarebbe da scudetto?

"Nonostante gli arrivi, questa è una squadra che può essere competitiva come dicevo prima. Sono convinto di ciò che dico, perché col Frosinone abbiamo visto che c'è una buona panchina. Sicuramente se dovessero arrivare questi tre colpi, allora la Juve diventerebbe ancora più forte per poter dire la propria. Vediamo cosa ci riserveranno questi ultimi giorni di mercato"

Discorso scudetto, una tua panoramica: l'Inter può ripetersi? O ci sarà qualche sorpresa?

"Sì, l'Inter è leggermente avanti sul Napoli. Poi colloco Milan, Juve e Roma, che possono essere le squadre fastidiose".

Si ringrazia Angelo Di Livio per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.