LIVR TJ - SARRI A SKY: "Sconfitte con la Lazio una parentesi, squadra in crescita. Cristiano? A volte ti crea un piccolo problema, ma te ne risolve cento. Su Rabiot e Ramsey..."

19.01.2020 23:26 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
LIVR TJ - SARRI A SKY: "Sconfitte con la Lazio una parentesi, squadra in crescita. Cristiano? A volte ti crea un piccolo problema, ma te ne risolve cento. Su Rabiot e Ramsey..."

Maurizio Sarri è intervenuto ai microfoni di Sky per commentare il successo della Juventus sul Parma. Tuttojuve.com riprende le sue parole:

Dopo la sconfitta con la Lazio avete recuperato sei punti all'Inter. Cosa è cambiato?
"Noi avevamo fatto bene anche le due-tre partite prima della Supercoppa, avevamo sbagliato. Non mi chiedere i motivi, ma le partite con la Lazio le abbiamo sbagliate, contro una squadra forte, ma ci abbiamo messo anche del nostro. Sono state due parentesi perchè poi la squadra è in crescita. Stasera abbiamo fatto una partita meno pulita del solito, abbiamo la responsabilità di non averla chiusa perchè abbiamo avuto ampie possibilità di chiuderla, sia nel finale di primo tempo, sia nello spezzone di partita dopo il 2-1. Poi come succede spesso in queste situazioni finisce spesso per soffrire negli ultimi 5 minuti, anche perchè abbiamo giocato contro una squadra  in salute, contro una squadra fisica che in certe situazioni è molto pericolosa".

Ha iniziato per la terza partita consecutiva con gli stessi uomini. Ad un certo punto erano tutti e tre in campo i tre fuoriclasse. Forse si è capito anche perchè a volte non li schiera, perchè Dybala si dimenticava la fase difensiva.
"Se sono valutazioni parziali saranno gli stessi. Da mercoledì ne ho cambiati sette"

Mi riferisco al campionato.
"A me questo non interessa, io devo guardare chi è uscito stanco da mercoledì, chi è uscito stanco da domenica non mi interessa più. Quindi abbiamo cambiato molto. Dopo il 2-1 volevo mandare un messaggio alla squadra, bisognava chiuderla perchè potevano esserci dei problemi nel finale di partita e non l'abbiamo fatto. Poi abbiamo cercato di riequilibrare un po' con Douglas Costa".

Volevamo capire da te se Rabiot e Ramsey giocano nel ruolo giusto. Rabiot fa l'interno in un centrocampo a rombo e forse questo non lo mette nelle condizioni migliori. Ti aspetti una crescita maggiore da loro....
"Su Rabiot l'ìunico problema è che sta giocando a destra in questo momento, poi nel rombo ci può giocare tranquillamente perchè ha delle qualità fisiche impressionanti. E' un giocatore in crescita. Ramsey all'Arsenal spesso nel 4-2-3-1 faceva il trequartista, faceva addirittura la seconda punta, quindi diciamo che ci può giocare tranquillamente. Sono due ragazzi che vengono da un altro mondo, che hanno avuto due-tre mesi pieni di problematiche fisiche, infortuni, si sono potuti allenare non tantissimo, però mi sembrano due ragazzi in crescita". 

Come è possibile frenare un giocatore come Cornelius che arriva in terzo temp? Si può evitare quel gol?
"Basta un po' di passività in meno. Noi abbiamo tutti giocatori fermi e con una postura del corpo che dice che sono fermi anche mentalmente. Quindi bisogna essere molto più attivi. Eravamo in grande crescita sulle palle ferme contro, ormai da due-tre mesi stavamo facendo molto bene, stasera abbiamo ripreso un gol, ma contro una squadra che è una specialista in queste situazioni".

Sacchi diceva che bisogna essere consapevoli, ma anche allertati in queste situazioni. Oggi forse sono stati consapevoli.
"Eravamo la sensazione della passività".

Per arrivare a dire che con questa squadra puoi giocartela fino alla finale della Champions e puoi vincerla, in cosa deve crescere? Nell'intensità nei 90 minuti?
"Quello è anche un discorso di caratteristiche, sicuramente di intensità mentale possiamo crescere, nella gestione di certi momenti delle partite possiamo crescere. Queste gestioni del finale palleggiando nella nostra metà campo a me non è che piacciano molto. Se dobbiamo palleggiare andiamo a farlo al limite dell'area avversaria. Come dico ai giocatori, preferisco prendere un gol in contropiede che stare a soffrire dentro l'area di rigore. Il messaggio alla squadra era stato anche chiaro, avevo messo Higuain e il messaggio era: andiamo a chiuderla perchè altrimenti gli ultimi cinque minuti possono essere una sofferenza".

Che tipo di pensiero fai su Cristiano?
"Il pensiero è che hai dentro un fuoriclasse, che a volte ti crea una piccola problematica, ma te ne risolve 100. Quindi è chiaro che tutto il resto dell'organizzazione deve girare intorno a lui".


Ti fa più paura l'Inter o la Lazio?
"Io ho la paura nella vita ce l'ho per altre cose, per il calcio tanta paura non ce l'ho. Ho paura per cose più serie".

Preoccupazione?
"Anche la preoccupazione. Qui stiamo parlando di partite e di sport, quindi sappiamo di avere due avversarie fortissime, una in momento talmente strepitoso che si spera duri poco".".
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