LIVE TJ - PIRLO A SKY: "Nulla da rimproverare ai ragazzi. E' colpa soprattutto mia perchè sono a capo di questa squadra. Esonero o dimissioni? Continuerò a fare il mio lavoro finchè mi sarà consentito"

09.05.2021 23:16 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
LIVE TJ - PIRLO A SKY: "Nulla da rimproverare ai ragazzi. E' colpa soprattutto mia perchè sono a capo di questa squadra. Esonero o dimissioni? Continuerò a fare il mio lavoro finchè mi sarà consentito"
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© foto di Nicolo' Campo

Andrea Pirlo è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la dura sconfitta rimediata stasera contro il Milan. Ecco le sue parole:

Anche dalle parole di ieri e di tante vigilie, non si aspettava una prestazione del genere. Juventus con poche idee e confuse.
"Sì, ieri ho detto che avevo visto la squadra bene questa settimana, c'eravamo allenati con la giusta mentalità, la giusta concentrazione, vedevo una squadra viva, che era convinta di fare una grande partita perchè contro il Milan è sempre una grande partita, in più era uno scontro diretto per la Champions, invece purtroppo non è stato così. Avevamo iniziato anche abbastanza bene, poi piano piano alcuni episodi l'hanno cambiata e ci siamo un po' disuniti e quindi poi il risultato finale è diventato questo".

Come se lo spiega?
"E' difficile spiegarselo adesso, ci saranno tante componenti che non sono andate, perchè quando perdi 3-0 una gara così importante vuol dire che tante cose non hanno funzionato. Però adesso sarebbe troppo facile parlarne, bisognerebbe rivedere la partita, parlare con i ragazzi, poi a freddo ci sarebbero delle considerazioni diverse".

Teme una decisione della società? O lei sta pensando di mettersi da parte?
"Ma no, da parte no, ho intrapreso questo lavoro con tanto entusiasmo, tante difficoltà e altre cose, però il mio lavoro va avanti, sono a disposizione, perchè lavoro in una grande società, sapevo di avere delle difficoltà davanti, penso di poter fare meglio, di poterne uscire insieme alla squadra. Adesso è un momento difficile però bisogna guardare avanti, mancano ancora tre partite, quindi io continuerò a fare il mio lavoro finchè mi sarà consentito".

A inizio d'anno avevi un metodo e un progetto. Cosa pensi ti sia riuscito e cosa no?
"Molto bene poche cose. Sicuramente avevo un progetto in testa diverso, pensavo di avere una squadra a disposizione diversa, quindi ho cercato di lavorare su certi principi. A volte è andata bene, a volte è andata male, poi in  base a tutte le cose che sono successe ho dovuto anche adattarmi e quindi magari un piano ben definito non si è più visto. Però sono convinto della scelta, sono convinto di avere un'ottima squadra a disposizione, quindi dovremmo uscire con questi da questo periodo".

Hai usato il termine adattarti. E' lo stesso che ha usato Sarri l'anno scorso. Cosa vuole dire? E' un gruppo che recepisce poco le novità?
"No, non è resistente al cambiamento, però hai delle cose in testa da voler fare, magari con certi tipi di giocatori diventa più difficile, però questo è quello che abbiamo a disposizione, è giusto lavorare con questi.  Se non sono riuscito a tirare fuori il meglio da loro sicuramente è colpa mia, dovevo fare meglio, ma sono qua alla Juventus e quindi era doveroso fare di più, dover fare meglio, se qualcosa non è andato nel verso giusto mi prendo tutte le responsabilità. La squadra era composta da grandi giocatori, si vede qualcosa non sono riuscito a tirargli fuori".

Ha sorpreso la mancata reazione della squadra. Come affronti le prossime partite quattro partite?
"Di questo abbiamo parlato tanto, perchè sono successe tante partite durante l'anno di questo tipo, quindi chiedevo a loro tirare qualcosa in più, l'orgoglio, qualcosa che sentissero dentro nella pancia, perchè puoi andare in difficoltà, ma l'orgoglio non deve mai mancare, perchè indossi una maglia importante e deve essere onorata fino alla fine.  Puoi giocare bene, puoi giocare male, ma ci deve essere grande orgoglio perchè facciamo parte di una società gloriosa e queste prestazioni non possono succedere".

Il caso Suarez e la vicenda Superlega non hanno aiutato l'ambiente. Ti saresti aspettato un po' più di tranquillità?
"Ma no, su questo piano sono sempre stato tranquillo, la società mi ha dato grande libertà, mi è sempre stata vicina. Sono successe cose al di fuori del campo, ma non hanno intaccato lo spogliatoio, abbiamo pensato solo a lavorare sul campo, per il resto le cose che sono successe sono state a parte. Se non abbiamo fatto bene sul campo è colpa nostra, colpa mia soprattutto  perchè sono a capo di questa squadra"

Probabilmente non sei riuscito a mettere in atto le tue idee perchè hai trovato difficoltà o dei giocatori inadatti. Hai detto che si sono allenati bene, ma non si è visto in campo. Non è che ci siano in squadra giocatori che non lavorano da leader per portare la squadra fuori da questo momento?
"Certo che ci siamo allenati bene, tutti erano presenti, poi capita in alcune partite che alcuni non raggiungano la performance al 100% e quando cominci a perdere due-tre giocatori che non riescono a giocare al meglio questo tipo di partite vai in difficoltà. Stasera è stato così, anche in altre partite".

Non è questo che ti ho chiesto. Se ci sono giocatori che prendono per il collo gli altri.... se c'è la quiete non si va avanti...
"Questo c'è sempre stato, questo fortunatamente non è stato uno dei problemi perchè i ragazzi mi hanno sempre seguito, dai più giovani ai più vecchi, anche nei momenti belli, nei momenti meno brutti, ho avuto grande fiducia e loro me l'hanno sempre corrisposta, su questo piano non ho nulla da rimproverare".

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