La Juventus studia un piano per soffiare Suzuki al Psg: Carnevali prepara una mossa a sorpresa

La Juventus studia un piano per soffiare Suzuki al Psg: Carnevali prepara una mossa a sorpresaTuttoJuve.com
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Oggi alle 19:45Calciomercato
di Benedetta Demichelis
Juventus a caccia di un portiere: Di Gregorio delude e torna di moda Suzuki. Mossa a sorpresa con il Parma e sfida al PSG. Tutti i dettagli dell'affare

La Juventus è alla ricerca di un portiere dopo gli errori di Di Gregorio e trovare un nuovo estremo difensore è una priorità per Spalletti. L'avvio di stagione ha messo a nudo alcune incertezze di troppo tra i pali, spingendo la dirigenza alla Continassa a riflettere seriamente sulla necessità di intervenire sul mercato per blindare il reparto arretrato. Le prestazioni dell'ex Monza non hanno garantito la stabilità auspicata e l'ambiente necessita di certezze immediate per rimanere ai vertici.

Calciomercato Juve, torna di moda la pista Suzuki

Stando a quanto afferma Sportmediaset, per Carnevali e Massara torna ad essere in pole position il nome di Suzuki. Il profilo del portiere del Parma piace particolarmente per affidabilità, reattività e prospettiva, elementi che lo rendono il candidato ideale per raccogliere un'eredità pesante e dare nuova tranquillità a tutto il pacchetto difensivo. I contatti tra le parti si sono intensificati nelle ultime ore, con la società bianconera decisa a spingere sull'acceleratore prima che la concorrenza internazionale possa complicare i piani.

La strategia bianconera per superare la concorrenza del PSG

Sul giapponese c'è la concorrenza del Paris Saint-Germain ma in questo momento i francesi non hanno affondato il colpo perciò i bianconeri sono tornati in corsa. Il club parigino rimane alla finestra senza affondare il tackle decisivo, lasciando così un margine di manovra prezioso in cui la Juventus intende inserirsi con decisione per anticipare i tempi della trattativa. La Juventus per il giapponese ha studiato una nuova formula ovvero quella del prestito con obbligo di riscatto per una valutazione complessiva che si aggira sui 30 milioni che poi è la richiesta del Parma. Questa soluzione consentirebbe a Torino di dilazionare l'investimento a bilancio, accontentando al tempo stesso le pretese economiche degli emiliani.