Yildiz non si tocca: la Juventus dice ancora no all’Arsenal e costruisce il futuro attorno a Kenan
La posizione della Juventus su Kenan Yildiz non cambia: il numero 10 è considerato incedibile, l’Arsenal continua a guardare con grande interesse al talento turco e nelle ultime ore il suo nome è tornato d’attualità per il mercato dei Gunners, ma da Torino non arrivano aperture, non è la prima volta che il club londinese si muove per Yildiz, già a giugno l’Arsenal aveva effettuato un sondaggio, ricevendo una risposta molto chiara: il giocatore non era sul mercato. La Juventus aveva alzato un muro anche davanti alla prospettiva di offerte particolarmente importanti.
Adesso l’interesse inglese è tornato a circolare, ma la sostanza non sembra essere cambiata. Per la Juventus Yildiz non rappresenta un calciatore attraverso il quale finanziare il mercato: rappresenta piuttosto il giocatore intorno al quale costruire la nuova squadra.
Spalletti ha bisogno della qualità di Kenan
Anche dal punto di vista tecnico una cessione sarebbe difficilmente comprensibile, Luciano Spalletti sta lavorando per aumentare qualità, velocità e imprevedibilità della Juventus e Yildiz possiede esattamente queste caratteristiche.
Il turco può partire largo, accentrarsi, giocare tra le linee e soprattutto creare qualcosa quando gli schemi non sono sufficienti, dopo i problemi fisici delle ultime settimane, contro il Chelsea è tornato in campo servendo anche l’assist per il gol di Zhegrova, mentre Spalletti ha sottolineato con soddisfazione come il ragazzo sia tornato a giocare senza dolore.
Il numero 10 è una scelta anche simbolica
C'è poi un significato che va oltre il campo, la stessa Juventus, pochi mesi fa, definiva Yildiz un elemento centrale per il presente e il futuro e ricordava il rinnovo del contratto fino al 2030, vendere oggi Kenan significherebbe rinunciare a uno dei simboli della ricostruzione proprio mentre il club sta cercando di riportare entusiasmo e ambizione attorno alla squadra. L'arrivo di Alajbegovic aumenta il talento a disposizione di Spalletti, ma non deve essere interpretato necessariamente come la preparazione alla partenza del turco. Al contrario, l'obiettivo può essere quello di mettere insieme giocatori giovani, tecnici e affamati, aumentando le possibilità offensive.
Yildiz deve essere il punto fermo della nuova Juventus
Naturalmente nel mercato moderno cifre enormi possono mettere qualsiasi società davanti a una riflessione. Ma la linea juventina, almeno per ora, è netta: Yildiz non è il sacrificabile.
L’Arsenal può insistere e la Premier può esercitare il proprio fascino, ma la Juventus ha bisogno anche di mandare segnali forti. E uno dei più importanti è proprio questo: i giocatori sui quali costruire il futuro non si vendono alla prima grande offerta.
Kenan ha 21 anni, indossa la numero 10 e possiede ancora enormi margini di crescita. La Juventus vuole tornare grande e, per riuscirci, deve trattenere i suoi talenti migliori. Il no all’Arsenal, quindi, vale molto più di una semplice decisione di mercato.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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