Stancanelli, lo scopritore di Nico: "Sarà il suo anno, vorrei vederlo vincere la classifica cannonieri con la Juventus. Sul mio progetto e i giovani talenti argentini..."
La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, lo scopritore ed ex agente di Nico González, Rafael Stancanelli, per parlare approfonditamente dell'attaccante argentino che ritroverà la sua ex squadra e non solo:
Il progetto con l'ASD Furnari
Sappiamo che in Sicilia, con un progetto partito un paio di anni fa, hai una squadra in seconda categoria. Che cosa ci puoi raccontare in più della tua avventura?
"Sono ormai cinque anni che porto dei giovani giocatori ad Agrate vicino Novara, da lì sono stato contattato da un squadra in Sicilia e ho deciso di prendere l'ASD Furnari che era in terza categoria e ora promosso in seconda. L'obiettivo è di far arrivare i talenti che purtroppo non hanno la possibilità di giocare in club importanti in Argentina, a loro offro la possibilità di mettersi in mostra per chi è interessato. Non vi nascondo che molti direttori di Serie C e D vengono a vederli".
Mi dicevi che ora sei a Buenos Aires per selezionare dei calciatori per un torneo che si disputerà in Sicilia. Come procede la ricerca? Hai già avvistato qualche giovane talento?
"Sì, sono qui da un mesetto e sono venuto a trovare anche la mia famiglia. Riesco sempre a vedere i calciatori e a lavorare su dei progetti da sviluppare poi in Italia, perché mi piace troppo il calcio italiano. Questa settimana sono andato a vedere la categoria dei 2008 e dei 2009 del River Plate, lì vi gioca il nipote della mia compagna che è il figlio di Maxi Lopez".
L'ambientamento dei giovani argentini
Come si ambientano i giovani giocatori argentini con cittadinanza italiana in un calcio come il nostro molto differente?
"I calciatori arrivano con un entusiasmo importantissimo, perché è dall'Argentina che parte il loro sogno verso l'Italia. Loro arrivano con il bagaglio tipico del calcio argentino, ovvero vogliono subito andare in palestra e allenarsi tutti i giorni della settimana. Questo è un qualcosa di molto caratteristico poiché nel calcio dilettantistico italiano non succede. E fanno di tutto per mettersi in mostra, con l'obiettivo che possa arrivare qualcuno di più importante a prenderli e a valorizzarli ancora di più".
Nico Gonzalez e il ritorno alla Juventus
Parlando di un altro giocatore argentino che conosci molto bene, ovvero Nico Gonzalez, ti aspettavi potesse ritornare con questa leadership alla Juventus?
"Nico lo conosco da quando era un bambino nell'Argentinos Jr e non posso che essere orgoglioso del suo percorso in Europa. Ora è tornato alla Juventus, per me è una soddisfazione importante che è tornato nel posto che più amo per giocare a calcio. Nico non ha mai sofferto la pressione di nessun club. E questo lo ha fatto vedere alla Juve, anche la prima volta. Farà una stagione importante".
Che cosa non aveva funzionato la prima volta alla Juve?
"Secondo me è stato penalizzato da quel primo infortunio avuto, lì per me la sua stagione è stata in salita. Il calcio però ti può sempre offrire una seconda opportunita, l'ho visto in Coppa del Mondo e ha giocato molto bene. Ora ha l'argento vivo addosso, vuole dimostrare quanto è forte Nico Gonzalez a tutti noi".
Spalletti sta dimostrando di credere molto in lui. Credi che quest'anno, finalmente, vedremo la miglior versione di Nico in Italia? Sui livelli ancora migliori rispetto a quando giocava a Firenze?
"E' vero, Spalletti crede molto nelle sue potenzialità. Nico farà vedere ancora una versione migliore di se stesso rispetto a quella che abbiamo già imparato a conoscere. E aggiungo che sarà il suo anno",
Che stagione ti aspetti da Nico quest'anno?
"Speriamo sia il bomber della squadra, vorrei vederlo vincere la classifica cannonieri qui in Italia. Per me vuole dare una grande soddisfazione ai tifosi della Juventus. Poi è chiaro, più giochi bene e più scateni l'interesse degli altri club, ma dovrà esser brava la società a non essere tentata dalle offerte".
Si ringrazia Rafael Stancanelli per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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