LIVE TJ - MORATA: "La Juve uno dei club più grandi d'Europa, voglio la Champions. Numero? Ho chiesto il 9". MAROTTA: "Trattativa difficile, decisiva sua volontà. Stiamo definendo altre operazioni..."

19.07.2014 15:15 di Redazione TuttoJuve Twitter:    vedi letture
LIVE TJ - MORATA: "La Juve uno dei club più grandi d'Europa, voglio la Champions. Numero? Ho chiesto il 9". MAROTTA: "Trattativa difficile, decisiva sua volontà. Stiamo definendo altre operazioni..."
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Primo giorno da giocatore della Juventus per Alvaro Morata, che dopo le visite mediche viene ufficialmente presentato allo Juventus Stadium, alla presenza dell'amministratore delegato Giuseppe Marotta, in una conferenza stampa che Tuttojuve.com vi propone integralmente e in tempo reale: 

- Parte con un video la presentazione di Alvaro Morata. Nella sala stampa vengono proiettate le immagini dei gol del bomber spagnolo.

MAROTTA: "Intanto ringrazio tutti voi per aver aderito a questo nostro invito. Ci siamo rivisti poco tempo fa. Vi ringrazio particolarmente per oggi, un giorno festivo, quindi tanti di voi probabilmente erano impegnati con le rispettive famglie. Ma come ho detto l'altra volta, il calcio viaggia sempre a una velocità inaspettata, quindi oggi ci tocca piacevolmente di essere qua per presentare il nostro nuovo acquisto, Alvaro Morata. Un giovane nato nell'ottobre 1992, quindi praticamente ventunenne, in procinto di diventare ventiduenne, però ancora ne ha 21 di anni. Come sapete viene dal Real Madrid ed è sicuramente uno dei giovani talenti del calcio europeo e del calcio mondiale. Ha dalla sua un palmares già ricco di soddisfazioni, perchè ha vinto a livello nazionale con la Spagna due titoli Europei, Under 19 e Under 21, e ha anche conseguito in quella occasione la Scarpa d'Oro che è riservata ai capocannonieri del torneo. Con il Real Madrid sapete tutti che ha disputato, anche se i minuti finali della gara - e ha partecipato attivamente alla vittoria in Champions nella recente manifestazione che si è disputata al termine della stagione 13/14. Con il Real Madrid è da sei stagioni, quindi ha potuto assaporare tutti quelli che sono stati i successi di questa gloriosa società, ma soprattutto ha conseguito una mentalità vincente che è quella che ci ha portato anche a sceglierlo tra i giovani emergenti dello scenario europeo. E' stata una trattativa difficile, molto lenta, perchè da una parte c'era la volontà del Real Madrid di trattenerlo, perchè chiaramente è un giocatore di grande interesse. Dall'altra c'era anche la concorrenza di agguerriti club. E se oggi Alvaro è con noi, è perchè forse determinante è stata la sua volontà di scegliere di indossare questa gloriosa maglia della Juventus, quindi questo è un atto di grande merito e di riconoscimento che dobbiamo riservare a lui. E' stata una trattativa difficile, portata avanti con tanto tempo. Voi avete seguito quasi giornalmente le vicende, quindi devo ringraziare l'entourage del giocatore che ha avuto sicuramente un ruolo importante, devo ringraziare la serietà e la professionalità del Real Madrid, nelle persone del presidente Perez e dell'amministratore delegato Sanchez. Devo ringraziare i miei colaboratori, in primis Fabio Paratici perchè sicuramente è stato sempre attento a non  perdere questa occasione. Quindi oggi con orgoglio siamo qua a presentarlo. Io lascio direttamente magari la parola a voi per le domande di rito". 

Quali sono le motivazioni che ti hanno spinto e convinto a scegliere la Juve? Hai già parlato con Allegri?
MORATA
: "Buon pomeriggio a tutti. Le motivazioni hanno a che vedere con il fatto che la Juventus rappresenta un club con una grande storia, è uno tra i più grandi d'Europa e senza dubbio il migliore d'Italia. Cercherò di contribuire a vincere altri titoli. Ho già parlato con Allegri e ho un forte desiderio di iniziare a lavorare".

Che effetto le ha fatto la notizia delle dimissioni di Conte e come gli sono state spiegate dalla società Juventus.
MORATA
: "E' da molto tempo che sapevo di voler giocare nella Juventus, la cosa importante in questo momento è che mi trovo qua e che il club ha sempre dimostrato un forte interesse per la mia presenza qua. Ringrazio tutte le persone che hanno fatto sì che questo diventasse realtà e per questo sottolineo l'importanza di trovarmi qua, la fiducia che hanno riposto in me e il mio desiderio di lavorare al più presto".

Perchè un attaccante tra i più forti a livello giovanile d'Europa ha scelto la Serie A? E non magari altri campionati come la Premier che sembrano più importanti. A Beppe volevo chiedere i termini dell'affare.
MORATA:
"Effettivamente ci sono state delle offerte dall'Inghilterra e da altri Paesi, sicuramente interessanti, ma il mio desiderio era quello di venire qua, giocare alla Juventus. La Serie A è sicuramente uno dei campionati più importanti al mondo, è un ambito duro, di gioco difficile, ma io mi sento preparato e sono disposto a lavorarci".
MAROTTA: "Per quanto mi riguarda, l'operazione è stata definita, quindi il giocatore è arrivato qui a titolo definitivo, con noi ha stipulato un contratto di cinque anni. Per i primi due anni, il giocatore è totalmente nostro, poi c'è un contratto molto articolato che non sto ad analizzare in questa sede, ma che comunque prevede innanzitutto un grandissimo rapporto con il Real Madrid, che ha sì il diritto - come si suol dire, nel lessico calcistico - di recompra, perà questa è una situazione dell'avvenire e oggi mi concentrerei sul fatto che il giocatore è qui, ma soprattutto deve fare una grandissima esperienza e deve dare un grande contributo a noi. Da qui poi a prendere una decisione finale, l'auspicio, come ho detto prima, è dimostrato dal fatto che con noi ha un contratto di cinque anni  e quindi evidentemente siamo certi che possiamo tenerlo".  

C'è qualche campione della Juventus che ti piace particolarmente? Un attaccante o un giocatore come Pirlo che possono averti spinto a scegliere questa squadra. Poi se temi la concorrenza davanti, visto che c'è uno come Llorente che ha le sue caratteristiche. O se ci vuoi raccontare se c'è qualche differenza tra te e Fernando.
MORATA:
"In merito alla prima domanda, provo una forte ammirazione per diversi giocatori di questa squadra. Infatti ho diverse magliette di quando ho giocato con il Real Madrid contro la Juventus. E' una motivazione il fatto di giocare con giocatore di caratura mondiale come Llorente, Pirlo, Tevez, Pogba. Senza dubbio questo rappresenta una sensazione magnifica. Magnifica perchè il fatto anche  -  e questa è la risponda alla seconda domanda - di trovarmi con altri tre attaccanti di alto livello, rappresenta per me uan motivazione. Io mi sento pronto per giocare e senza dubbio sento che questa concorrenza mi spinge ad esigere più da me stesso per il bene della squadra, della Juventus".

Che effetto ti fa il sapere di essere uno dei due giocatori della Juventus che ha vinto la Champions. L'altro è Pirlo. Che effetto ti fa avere questa consapevolezza?
MORATA
: "Senza dubbio il fatto di aver vinto la Champions rappresenta una sensazione incredibile. Quest'anno dobbiamo impostare il lavoro passo passo, ci sono degli obiettivi che dobbiamo affrontare piano piano. Senza dubbio vorrei ripetere la sensazione di vincere la Champions League. So che la squadra sta già lavorando, si sta allenando seriamente, e ho un forte desiderio di provare questa stupenda sensazione".

Preferenza per un numero di maglia? Se dovessi scegliere una squadra spagnola da affrontare nella prossima Champions League, chi sceglieresti tra Real, Atletico e Barcellona?
MORATA:
"In merito al numero, io avevo chiesto se qualche giocatore desiderava usare il numero 9, perchè è un numero che mi piace e che per me rappresenta una responsabilità e una sfida. In merito alla squadra contro cui vorrei giocare, in realtà mi piacerebbe giocare contro qualsiasi squadra spagnola, perchè il fatto di giocare in Spagna, mi permetterebbe di essere vicino ai miei familiari che sicuramente verrebbero a vedermi. Comunque già giocare la Champions è un'occasione straordinaria che mi farebbe molto felice".

Come l'ha convinta la Juve e cosa le ha detto Ancelotti prima di venire a Torino?
MORATA:
"In merito alla prima domanda, il mio interesse verso il club juventino rispecchia l'interesse che il club juventino ha dimostrato nei miei confronti da molto tempo. Vengo nella migliore squadra d'Italia, vengono con l'intenzione di lavorare molto e so che questa squadra mi permetterà di lavorare molto. So che questa è una squadra magnifica. In merito alla seconda domanda, Ancelotti mi ha detto che arrivo in una grande città, mi ha augurato tanta fortuna e mi ha detto di godermi l'Italia e anche il mangiare italiano".

Quello che salta agli occhi della Juve degli ultimi anni è la forza della difesa. Sono giocatori principalmente italiani. C'è uno di questi giocatori che ti ha impressionato particolarmente? Come descriveresti Morata se dovessi descriverlo da giornalista?
MORATA
: "In merito alla prima domanda, conosco bene la Juventus perchè l'ho guarda bene, ci ho giocato quando ero al Real Madrid. So che per vincere così tanto, una squadra deve avere una forte base, una base molto solida. Questa base solida, senza dubbio, viene posta sulla forza di un portiere e di una difesa. Quindi conosco bene i giocatori e so che la Juventus ha una forte difesa. Penso che funzioni e penso sia importante. In merito alla seconda domanda, non tocca a me definirmi, saranno i giornalisti che mi definiranno, ma se c'è una cosa che posso dire è che darò tutto per la squadra, per la maglietta e che sono disposto a lavorare il più possibile".

A Morata chiedo come ci si sente a sapere che c'è questa clausola, per cui tra virgolette sei qui in affitto. A Marotta chiedo come si sviluppa adesso il mercato della Juventus, visto che con Allegri le prospettive cambiano...
MORATA:
"In merito alla clausola, è vero che esiste questa possibilità dell'opzione di riacquisto da parte del Madrid, ma quello che provo ora e che se ora, è che voglio lavorare qua, voglio essere il più felice possibile, godermi questa bella esperienza e contribuire a nuovi successi della squadra della Juventus".
MAROTTA: "Per quanto riguarda il mercato, praticamente, non c'è nessuna rivoluzione in atto, anche se è avvenuto il cambiamento della conduzione tecnica. Come abbiamo previsto stiamo rendendolo più attivo e concreto. Manca ancora un mese e dieci giorno, per cui, tutto sommato, non dobbiamo agire in modo rilevante perchè questo è un gruppo vincente, un gruppo, che ha dimostrato negli anni di meritarsi non solo encomi da parte di tutti, ma anche di meritarsi tre titoli che ha messo in bacheca, anzi, cinque con le due Supercoppe. Abbiamo detto e lo hanno detto anche i giocatori che c'è stato un grande condottiero, come lo ha definito il presidente Andrea Agnelli, Antonio Conte; c'è stata una grande società, con il supporto di un grande gruppo, di un grande pubblico, quindi affrontiamo questa fase di mercato con la consapevolezza  di sfruttare quelle opportunità che trovano la loro coniugazione tra qualità e prezzo. Questo è un po' il motivo logico da rispettare. Lo stiamo facendo, stiamo definendo altre operazioni, nei prossimi giorni spero di poterle annunciare. Ad oggi non c'è nessuna ufficialità se non questa di oggi. Però dobbiamo essere ottimisti perchè possiamo contare su un gruppo che è stato nettamente migliore in Italia".(redazione Tuttojuve.com)

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