LIVE TJ - MORATA: "Giocare con Ronaldo e Dybala è una cosa pazzesca. La partita contro l'Inter la sentiamo più delle altre. E su Pirlo..."

15.01.2021 15:31 di Camillo Demichelis Twitter:    Vedi letture
LIVE TJ - MORATA: "Giocare con Ronaldo e Dybala è una cosa pazzesca. La partita contro l'Inter la sentiamo più delle altre. E su Pirlo..."
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Alvaro Morata ha parlato ai microfoni di Paolo Aghemo di Sky Sport. Ecco le sue parole: "Sono cambiate tante cose nella mia carriera che mi hanno fatto maturare e crescere. E mi hanno fatto vedere il calcio fuori dalla squadra nella quale sono cresciuto. Sono più completo perché bisogna adattarsi alle difficoltà e di sicuro sono un persona più completa. Sono un padre di famiglia e sono più maturo. È molto facile per me giocare con Cristiano Ronaldo. Io lo conosco da tanto tempo e sicuramente gli metto delle palle che un giocatore normale non riuscirebbe a trasformare in gol e lui lo fa. A Parma ho messo una palla che sapevo che lui sarebbe riuscito a prendere e forse solo lui poteva prendere quel pallone. Io sono cresciuto vedendolo da molto vicino e capisco i movimenti che gli piace fare. Il mio lavoro, non so se si vede da fuori, è quello di portagli via gli uomini. Perché lui di solito ha due o tre uomini addosso e se mi sposto da un'altra parte qualcuno deve venire con me altrimenti sono solo e penso che quello a lui sia una mano così non è sempre con sue o tre uomini. Per me è solo un piacere giocare con lui. Benzema è ancora uno dei migliori giocatori della storia del calcio e l'ho sempre detto che è fantastico. Ha tutto, ha qualità e può giocare come 9, 10 e 11. Può giocare dove vuole. Per me è solo un piacere giocare con Cristiano e non posso far altro che goderselo ogni giorno e spero di giocare ancora per tanto tempo con lui perché è veramente un orgoglio per me. Io sono cresciuto guardandolo e questa estate quando sono arrivato qua l'idea di giocare con lui e Dybala sono cose che a me emozionano.ho un rapporto bellissimo con loro fuori dal campo. E in campo sono giocatori sono più di un livello sopra gli altri e per me giocare con loro è una cosa pazzesca. Quando i miei figli saranno più grandi gli racconterò che ho giocato con loro. Inter - Juve del 2015? Me lo ricordo. Era stato un anno bellissimo. Non so perché stavamo esultando e ci abbiamo messo un po' più di tempo perché non mi aspettavo il gol e non avevo che la palla era entrata. È stata una sorpresa. Stavamo esultando e qualcuno ci ha lanciato degli occhiali e Fernando Llorente me li ha dati e li ho messi. In questa partita non ci sarà purtroppo il pubblico e speriamo che cambi la situazione il prima possibile perché queste partite sono da giocare con i tifosi anche se si è fuori casa. Sono la parte più importante del calcio. Io personalmente non vedo l'ora di giocare allo stadio con i tifosi è una cosa che mi manca tanto e non vedo l'ora. Ma sicuramente sarà una partita speciale perché è sempre Inter - Juve. È una partita che senti più delle altre perché sono due grandi squadre. Due delle migliori squadre in Italia e non vediamo l'ora di giocarla. Il rapporto con il mister è sempre stato un rapporto buonissimo ovviamente è diverso rispetto a quando era un mio compagno. Lui adesso è il mio capo e devo seguire le istruzioni. È sempre molto diretto e ti dice quello che pensa e vuole da te. Alla fine si vedeva già quando era compagno come capiva il calcio. Penso che sia molto facile per lui fare l'allenatore perché era uno che vedeva cinque passaggi quando ti altri ne vedevano uno. Secondo me può fare solo bene. È la sua prima stagione e per lui ci sono anche tanti cambiamenti. Abbiamo iniziato già da un po' e stiamo andando molto bene. Adesso siamo in una dinamica molto positiva e dobbiamo continuare così. Lautaro e Lukaku? Sono giocatori fantastici. Lautaro non è un nove comune. Per me Lukaku è uno dei migliori al mondo. Ha tutto e mi spiace quando segna perché è all'Inter ma sono contento per lui perché so che è una grande persona sicuramente gli chiederò la maglia per tenerla come ricordo. Perché mi piace giocare contro grandi giocatori e spero che non avrà una bella giornata e noi proveremo a fermarlo anche se è difficile. Noi ci saremo fino alla fine, sono le caratteristiche di questa squadra e di questa società. È una linea sottile quella tra vincere e perdere purtroppo questo anno noi siamo stati vicini a questa linea e piccole cose non ci hanno fatto portare a casa alcuni punti ma di sicuro noi abbiamo un obiettivo nella testa ed è una partita importantissima per noi. Faremo essere orgogliosi i tifosi perché sappiamo cosa c'è in gioco e sappiamo che è ancora lunga ma è una partita veramente importante per noi".