LIVE TJ - BERNARDESCHI A JTV: "Vogliamo vincere tutte le partite. Con Pirlo rapporto di fiducia e sincerità. Contro il Benevento si deve andare in campo da Juve"

26.11.2020 19:00 di Benedetta Demichelis   Vedi letture
LIVE TJ - BERNARDESCHI A JTV: "Vogliamo vincere tutte le partite. Con Pirlo rapporto di fiducia e sincerità. Contro il Benevento si deve andare in campo da Juve"
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Federico Bernardeschi ha parlato ai microfoni di Jtv. Ecco le sue dichiarazioni riportate da TuttoJuve.com: "Maradona? È un lutto per tutti quanti perché comunque credo che se ne sia andato ieri il più forte di tutti i tempi e Diego, secondo me era la figura che rappresentava il calcio. E questo ha fatto sì che tutti gli appassionati e gli amanti del calcio ieri e in questi giorni purtroppo ne risentano. Penso se ne sia andato un pezzo della storia del calcio e non solo. Tutti abbiamo visto i video di Maradona e i gol che ci ricordiamo di più sono quelli che gli hanno permesso di vincere il mondiali. Quelli sono stati i gol eccezionali ma al di là di quello tutto il significato che stava dietro a Maradona secondo me è una cosa importante. Quindi saranno giorni per gli appassionati di calcio e tutti quelli che amavano la magia di Diego Armando Maradona. Le ultime due vittorie? La continuità è quello che ci permette di trovare fiducia e di trovare tutti i meccanismi necessari per fare una grandissima stagione come andremo sicuramente a fare. Queste due vittorie molto importanti che abbiamo fatto con il bel gioco e anche con un po' di difficoltà ed è venuto fuori lo spirito della squadra, del mister e di tutti quanti. E abbiamo raggiunto, secondo me, due vittorie davvero importanti. Cioè la qualificazione in Champions League e abbiamo dato un segnale in campionato. Questo non è poco. Ora serve la continuità soprattutto nel lavoro. Anche se in questo periodo c'è poco tempo per lavorare perché ogni tre giorni si gioca. Però abbiamo delle partite davanti molto importanti e vogliamo vincerle tutte. Mister Pirlo? Io credo che innanzitutto ho un bellissimo rapporto con lui. Fatto di sincerità e fiducia. E queste secondo me sono le cose più importanti. Detto questo il mister si è calato molto bene in questo ruolo perché è stato un fuoriclasse, un campione. Ed è stato abituato a gestire spogliatoi anche quando giocava. Quindi questa cosa, secondo me, l'ha facilitato molto e infatti si vede nel rapporto con noi giocatori. È veramente un rapporto di gestione fatto a 360 gradi. Ti parla molto, ti spiega molto le cose e questo in uno spogliatoio come quello della Juventus è fondamentale. Il mio obiettivo? Ogni stagione è una storia a sé, quindi ogni stagione va giocata, va vissuta. Ci va messo tanto sacrificio, tanta passione, tanta umiltà, tanta determinazione. Queste sono le cose più importanti, secondo me, che un giocatore deve portare all'interno della sua stagione e facendo questo aiuterà la squadra, i propri compagni, lo staff tecnico e di conseguenza anche la società. La nazionale? Io in nazionale ho sempre fatto bene e comunque la nazionale è motivo d'orgoglio per un giocatore. E in questo devo dire è stato molto bravo Mancini con il suo staff a creare per tutti noi un grandissimo gruppo e una grandissima serenità di gruppo. Questo c'è in egual modo alla Juventus. È quello che ha creato il mister insieme al suo staff e insieme alla società. E in questo devo dire che sono un giocatore fortunato perché insomma giocare in nazionale e giocare alla Juventus in questi due ambienti così importanti e così belli devo dire che questo per un giocatore è un motivo di orgoglio. Federico Chiesa? È un rapporto ormai che dura da tanti anni perché è da molto che ci conosciamo. Abbiamo fatto un percorso molto simile anche se è molto diverso secondo me. Però entrambi adesso siamo qui e quello che vogliamo fare sicuramente è dare quel qualcosa in più alla Juve e alla nazionale. Questo è poco ma sicuro. Fede è un bravissimo ragazzo. Si mi ha chiesto dei consigli e mi chiede delle cose. Sto cercando di farlo inserire ma è già pienamente inserito, perché siamo un gruppo di ragazzi e soprattutto di uomini ben strutturato. E questa cosa all'interno di uno spogliatoio è una cosa fondamentale. Quando ci sono degli uomini veri e si parla di qualsiasi cosa e di qualsiasi cosa se ne discute questa è la miglior soluzione per poi trarne dei vantaggi in tutta la stagione in tutti i sensi. Benevento - Juve? È una trasferta tostissima. Perché non è facile andare a giocare la e soprattutto non è facile giocare contro di loro. Perché si è una squadra piccola però hanno le idee ben chiare e si è già visto in questo inizio di campionato. Bisognerà essere molto pronti e non sottovalutare la partita e andare in campo da Juventus. Quando si va in campo da Juventus poi tutto il resto viene più facile. Il campionato? Ma sicuramente quest'anno è un campionato molto particolare. Un po' come gli ultimi mesi dello scorso campionato purtroppo ci sono dei ritmi veramente frenetici, perché ogni due giorni si gioca e chi ha le competizioni europee non si ferma mai, viaggia continuamente quindi questo fa sì che si accumuli la stanchezza, si accumuli un sacco di stress fisico e mentale soprattutto. È un campionato molto particolare che, secondo me, va gestito in maniera molto particolare. E ovviamente va gestito a 360 gradi, vanno curati molto di più i dettagli che di solito magari si possono trascurare in una stagione normale. In questo periodo, invece, va curato ogni minimo dettaglio e questo fa sì che puoi riuscire a fare la differenza. Ovviamente ci sono tantissime squadre forti quest'anno però lo scudetto ce lo abbiamo ancora noi sul petto quindi lotteremo e combatteremo per averlo anche il prossimo anno".