LIVE TJ - ALLEGRI: "Higuain domani gioca. Tre obiettivi prima di Natale. Su Lichtsteiner..."
Massimiliano Allegri incontra i giornalisti alla vigilia della sfida casalinga con il Pescara. Tuttojuve.com vi riporta integralmente e in tempo reale le dichiarazioni del tecnico bianconero dal Media Center di Vinovo.
Una riflessione su Higuain. Hai già deciso di farlo partire titolare col Pescara? Come lo hai trovato moralmente? Pensi che che certe critiche in Argentina possano ridartelo ancora più carico?
"Higuain domani gioca, non vedo perchè non dovrebbe giocare. A meno che oggi nella rifinitura non succeda qualcosa. Per quanto riguarda l'umore, si sa che nel calcio ci sono momenti in cui le cose vanno bene, vanno meno bene. E' tornato, era sorridente, era sereno e tranquillo. Con noi sta facendo una buona stagione, la Nazionale argentina ha vinto e si è rimessa in corsa per qualificarsi al Mondiale, quindi non vedo perchè non debba essere contento".
Ha la piena disponibilità di Marchisio? Quanto può influenzare la partita di Siviglia la formazione di domani? Considerando che l'avversario è più che abbordabile...
"Innanzitutto, per quanto riguarda la partita di domani, come sempre la partita dopo la sosta è quella più pericolosa, perchè bisogna ricalarsi subito nel campionato, manca un mese prima della sosta di Natale e in questo mese abbiamo tre obiettivi da raggiungere, ovvero: il primo è la qualificazione in Champions, vado per ordine; il secondo è mantenere il primo posto prima della sosta di Natale con una partita in meno, perchè noi Crotone la giocheremo dopo. Quindi abbiamo una partita in meno della Roma e questo a maggior ragione deve essere uno stimolo per noi per mantenere lo stesso il primo posto; il terzo, è quello della Supercoppa, poi arriva Natale. Non sarà una partita semplice perchè il Pescara innanzitutto è una squadra che nonostante abbia delle difficoltà di classifica - ma questo credo fosse normale all'inizio - è una squadra che gioca molto bene, che crea molto, che in tutte le partite ha creato molte occasioni, spesso non ha meritato di perdere. E' normale che manca un po' di esperienza a livello di Serie A, ma noi dobbiamo sapere che abbiamo solo un risultato, quello della vittoria. Attraverso queste partite passano gli Scudetti, lo ripeto fino alla noia. Quindi domani scenderà in campo la formazione migliore perchè Siviglia non è decisiva. Noi abbiamo in Champions due partite, Siviglia e Zagabria, la Dinamo in casa. Basta vincere una partita per essere qualificati matematicamente, bisogna fare due risultati su tre a Siviglia, abbiamo la possibilità di fare due risultati su tre a Siviglia per poter ambire al primo posto. Ma in questo momento la Champions va messa da una parte perchè la prerogativa è battere domani il Pescara, e ripeto che non sarà semplice se approcciamo male; e soprattutto arrivare a Natale in testa alla classifica. Marchisio sta bene, si è allenato, devo decidere la formazione dopo l'allenamento di oggi, domani mattina quando faremo l'ultimo allo stadio, non scenderanno in campo giocatori... diciamo che non farò valutazioni in base alla partita di martedì, domani scenderanno in campo i giocatori che ritengo giusti per fare la partita di domani. Poi martedì, se qualcuno non ci sarà, ne giocheranno altri, questa è sempre stata la forza della Juventus e deve esserlo ancora. Andiamo avanti con gli infortunati, così almeno risparmio la domanda: Chiellini oggi valuto se è a disposizione; Pjaca siamo lontani; Dybala si è fatto male il 22 ottobre, quindi non siamo ancora ad un mese dall'infortunio, un infortunio tra il primo e il secondo grado, ci vogliono i tempi necessari per rientrare. Non ci sono state ricadute, non ci sono stati errori da parte di nessuno nel procedere al recupero di Dybala, credo che quando ci sia un infortunio del genere, è normale che ci vogliano i tempi necessari. A Barzagli hanno tagliato una spalla quindi non c'è. Benatia è rientrato dalla Nazionale con un dolore al ginocchio, oggi valuterò se sarà a disposizione o meno".
Ripartirà da quello che abbiamo visto a Verona? Tra il 4-3-3 e il 4-4-2. Ha detto che Pjanic da interno destro l'è piaciuto di più. Significa spostare Khedira?
"Se Pjanic gioca mezzala sinistra, basta avere uno che gli copre un po' più di campo dalla parte opposta. E' normale che Pjanic ha certi tipi di caratteristiche e bisogna metterlo nelle condizioni di fare il meglio possibile. A Verona ha fatto una buona partita da interno destro, ma può farla anche da interno sinistro come ha fatto già altre partite buone. Anche lui ha giocato molto, dovrò prendere in considerazione se farlo giocare o meno".
Il sistema?
"Dopo l'allenamento di oggi dovrò valutare, i difensori più o meno sono quelli, non è che ne ho tanti, indipendentemente da Chiellini, se sarà disponibile, o Benatia. Davanti ce ne sono due, più il ragazzino tre. A metà campo Khedira gioca, poi devo scegliere tra Marchisio ed Hernanes, Lemina è tornato ieri. Asamoah sta bene e lì può giocare o Asamoah, o Pjanic, o Sturaro".
Questo può essere uno snodo decisivo. Voi giocate in casa col Pescara e la Roma va a Bergamo contro l'Atalanta che sta giocando il miglior calcio. Può esserci l'allungo?
"Innanzitutto va affrontata partita dopo dopo partita, inutile stare a fare conti, perchè quando si fanno conti. Da qui al 23 noi e la Roma abbiamo le stesse partite perchè giochiamo con Pescara domani noi e domenica prossima ci gioca la Roma; la Roma gioca con l'Atalanta e noi ci giochiamo tra due domeniche; la Roma ha il derby e noi abbiamo il derby; abbiamo lo scontro diretto, quindi.... le partite sono le stesse. Intanto noi pensiamo a fare tre punti domani, poi cosa fa la Roma vedremo. Per vincere il campionato non è che si decide in tre mesi, in una settimana, o in un mese, ma si decide a marzo-aprile e noi dobbiamo dare continuità a quelli che sono i risultati".
Il tuo pensiero su Oddo E poi, Può essere il momento di Kean?
"Il ragazzino sta crescendo, gli va dato tempo anche di crescere. C'è stato un momento in cui è arrivato ad allenarsi con noi e ha fatto molto bene. Poi ha avuto un momento down, perchè poi è normale che l'aspetto psicologico, il consumo di energie mentali e fisiche in una prima squadra è diverso che in una Primavera. Ora sta ritornando ad essere quello che è arrivato da noi all'inizio. Vediamo come va la partita. Può darsi che ce ne sia bisogno, non è detto perchè magari la partita è in un certo modo. L'importante è che sia pronto per giocare. Oddo ha dimostrato di essere un buon allenatore, ha già vinto un campionato e non è facile. E soprattutto sta dimostrando di avere delle ottime idee, la squadra gioca molto bene, normale che è alle prime esperienze e come tutti gli essere umani nella vita bisogna fare esperienze, sbagliare per poter migliorare. Ma ha tutte le qualità per diventare un allenatore eccellente".
In settimana Lichtsteiner ha detto che sta lavorando per essere inserito nella futura lista Champions. Lei cosa ne pensa?
"Fa bene, sarebbe male il contrario se lavorasse per non essere inserito. Stephan sta facendo bene, quando è stato chiamato in causa ha fatto delle buone partite, ma su questo non avevo nessun dubbio. In quel momento ho dovuto fare una scelta, purtroppo nella lista Champions più di quelli non potevo mettere ed è rimasto fuori lui, ma questo non va a intaccare quello che è il mio pensiero verso Stephan, lo dimostra tutte le volte che viene chiamato in causa. E quando a gennaio si farà trovare pronto sicuramente avrà la possibilità di poter rientrare in lista".
La partita di martedì è la più importante della stagione fino a marzo? Come si preparano mentalmente i giocatori contro il Pescara prima di una gara così?
"Veramente la partita di martedì è più importante per il Siviglia che per noi, perchè a noi basta vincere una delle due partite per essere qualificati. Alla partita di martedì non ci ho pensato ed è l'ultima cosa a cui penso perchè noi dobbiamo pensare al Pescara e fare tre punti. Poi da domenica, anzi da lunedì, l'unico giorno in cui ci possiamo preparare, dobbiamo pensare alla partita di martedì".
Dani Alves?
"Dani Alves è in vacanza fino a domani. Aveva bisogno di recuperare. A spizzichi e bocconi bisogna che lasci uno in vacanza due giorni per farlo recuperare, perchè da quando siamo partiti, praticamente quelli che sono andati in Nazionale, ho dovuto cercare di gestirli, farli recuperare, un paio di giorni a uno, tre giorni all'altro, per cercare di averli più freschi, visto che ho altri giocatori che mi possono garantire lo stesso livello tecnico e tattico dentro il campo. Fortunatamente ora abbiamo due settimane dove possiamo lavorare e sono le uniche due settimane dove possiamo lavorare da quando siamo partiti ad agosto e si arriva tutti insieme a Natale".
DOMANDA MARCO SPADAVECCHIA - TUTTOJUVE.COM - Un commento sul momento di Daniele Rugani, che viene da una buona gara in Nazionale. Quante possibilità ha di giocare contro il Pescara?
"Ha buone possibilità, se non ottime possibilità di giocare. Ha fatto una buona partita in Nazionale. Daniele è un giocatore che è cresciuto dal punto di vista della personalità e ha ancora molti margini di miglioramento. Ma soprattutto è cresciuto dal punto di vista tecnico. Questo credo sia un giocatore importante e sarà importante d'ora in avanti per la Juventus e per la Nazionale. Lui e Romagnoli credo formino una coppia che garantirà alla Nazionale un futuro importante. detto questo sulla Nazionale dico anche che fino a qualche mese si diceva che non c'erano giocatori giocatori giovani in Italia, io credo che i giocatori italiani vengano sottovalutati. In Italia ci sono giocatori buoni, giovani, che vanno fatti crescere. E' normale che più giocano e più prendono l'abitudine a giocare partite europee. Non è semplice perchè poi ci sono degli obiettivi della società che deve ottenere risultati, però gli italiani ci sono. E io credo che dal '92 al '98, in questi sei anni si racchiudono tanti giocatori italiani molto bravi che garantiscono un futuro importante per il calcio italiano e soprattutto per la Nazionale italiana visto che qualcuno sta per arrivare a fine carriera".
Come si è evoluta da Palermo in poi la coppia Mandzukic-Higuain?
"Io dico sempre che il calcio è molto semplice, più i giocatori stanno insieme e giocano e più è facile che si conoscano, che imparino a conoscersi, già Higuain e Mandzukic stanno facendo meglio perchè hanno giocato diverse partite insieme, ma così come tutta la squadra. Le settimane dopo Genoa e dopo il derby col Torino, sono due settimane dove abbiamo almeno cinque giorni per stare tutti insieme a lavorare"(trascrizione Tuttojuve.com)
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