Juventus, il Chelsea per misurare la crescita: Spalletti promuove il mercato e guarda avanti
La tournée asiatica entra nel vivo e per la Juventus è arrivato il momento del primo vero esame, la sfida contro il Chelsea rappresenta molto più di una semplice amichevole: sarà un test per valutare il lavoro svolto finora e per capire quanto la squadra sia vicina all'identità che Luciano Spalletti ha in mente, alla vigilia del match, il tecnico bianconero ha parlato con soddisfazione del lavoro della società, soffermandosi soprattutto sugli ultimi acquisti.
"Sono soddisfatto del lavoro della società"
Spalletti non ha nascosto il proprio apprezzamento per gli arrivi di Randal Kolo Muani e Kerim Alajbegovic, due operazioni che, a suo giudizio, aumentano il livello tecnico della rosa. "Chiaro che avere poi calciatori che vengono con entusiasmo nuovo, è sempre un vantaggio per la squadra. Poi questi qui li conosciamo anche perché li avevamo seguiti. Ne sono arrivati anche precedentemente altri due che ci hanno reso sicuramente una squadra più forte sulla carta."
Il tecnico ha poi sottolineato come il vero lavoro inizi adesso.
"Poi naturalmente c'è da cominciare a lavorare, da integrarli con gli equilibri della squadra. Però, io sono soddisfatto dell'impegno della società e sono soddisfatto di aver raggiunto dei calciatori di questo livello."
Alajbegovic, il colpo fortemente voluto
Spalletti ha spiegato anche come il giovane bosniaco fosse seguito da tempo. "Uno è un po' giovane, ma è un giovane di prospettiva importante. E questo era un vecchio pallino del direttore, è stata sicuramente un'idea del direttore perché l'aveva già seguito l'anno scorso." Parole che confermano come la Juventus abbia lavorato con largo anticipo su un profilo considerato tra i più promettenti del panorama europeo.
Kolo Muani, qualità ma anche leadership
Per il tecnico bianconero, Kolo Muani rappresenta molto più di un semplice rinforzo offensivo. "Randal invece tutti all'interno dello spogliatoio della Juventus avevamo parlato di un ragazzo speciale da un punto di vista proprio di amicizia, di relazione e poi come calciatore lui lo conosciamo tutti. Averlo portato a casa è motivo di vanto." Una dichiarazione che evidenzia quanto la Juventus creda nelle qualità umane oltre che tecniche dell'attaccante francese.
Yildiz recupera, ma senza fretta
Buone notizie anche sul fronte Kenan Yildiz. Spalletti ha confermato che il numero dieci sta rispettando il programma di recupero e potrebbe tornare ad assaggiare il campo contro il Chelsea. "Siamo molto contenti di Kenan, valuteremo domani durante la partita. Però quello che è il suo recupero è come ce l'aspettavamo e quindi siamo soddisfatti."
Lo staff medico non vuole comunque accelerare i tempi.
Una Juventus piena di talento
Alla domanda sulla possibilità di schierare insieme Yildiz, Alajbegovic, Conceiçao e Kolo Muani, Spalletti ha risposto con il sorriso. "Perché non metterci anche Zhegrova?"
Poi ha chiarito quale sarà il principio che guiderà le sue scelte. "Quelli che ha nominato possono stare insieme, ma dipenderà sempre da quanto riusciranno a stare vicini al pallone e dentro la squadra."
Fiducia nella dirigenza
Mentre la squadra è impegnata in Asia, Carnevali e Massara continuano a lavorare sul mercato. Spalletti ha ribadito di avere piena fiducia nei dirigenti. "Li conosco da molto tempo e, fino a questo momento, ci hanno fatto vedere quale sia la qualità del loro lavoro. Ho piena fiducia in loro." Il riferimento è soprattutto alle ultime operazioni ancora da completare, in particolare quella relativa al nuovo portiere.
Il Chelsea come primo grande banco di prova
Infine lo sguardo è rivolto al campo.cPer Spalletti il Chelsea rappresenta un avversario di altissimo livello e proprio per questo il test sarà particolarmente indicativo.c"Mi aspetto di affrontare una squadra forte, perché il Chelsea è una squadra fortissima."
Il messaggio finale è chiaro.c"È proprio da gare come questa che si capirà se siamo già entrati mentalmente nel campionato e nella stagione. Non ci si può entrare piano piano: bisogna partire subito forte."
La Juventus vuole dimostrare di essere già pronta. Il Chelsea dirà a che punto è realmente il progetto bianconero.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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