Kolo Muani e Alajbegovic, nessuna corsa: la Juventus sceglie la prudenza
La curiosità dei tifosi è enorme, ma in casa Juve non c'è alcuna intenzione di forzare i tempi. Randal Kolo Muani e Kerim Alajbegovic rappresentano i due colpi più importanti dell'estate bianconera, ma Luciano Spalletti non vuole correre rischi e preferisce inserirli gradualmente nel nuovo progetto tecnico, l'obiettivo non è vederli in campo il prima possibile, bensì averli nelle migliori condizioni quando inizieranno le partite che contano davvero.
Nessuna pressione sui nuovi acquisti
Entrambi sono arrivati negli ultimi giorni, hanno svolto visite mediche, firmato i contratti e sono partiti immediatamente con la squadra per la tournée asiatica, una tabella di marcia serrata che impone inevitabilmente prudenza. Spalletti vuole prima valutare la loro condizione atletica, il livello di integrazione con il gruppo e la risposta agli allenamenti. Per questo motivo eventuali minuti nelle amichevoli saranno decisi esclusivamente in base alle loro condizioni.
Il campionato conta più delle amichevoli
La tournée servirà soprattutto per conoscersi, assimilare i principi di gioco e migliorare la condizione, il vero obiettivo è arrivare pronti all'inizio della Serie A, quando ogni punto inizierà ad avere un peso specifico importante. Anticipare i tempi soltanto per soddisfare la curiosità dei tifosi non rientra nei piani dello staff tecnico. La Juventus vuole evitare qualsiasi rischio fisico o muscolare.
Spalletti pensa al lungo periodo
L'allenatore bianconero sa quanto Kolo Muani e Alajbegovic possano diventare centrali nel suo progetto, il francese dovrà guidare l'attacco, mentre il giovane bosniaco è destinato a rappresentare una delle principali fonti di qualità e fantasia della squadra. Proprio per questo motivo è fondamentale inserirli senza fretta, permettendo loro di trovare ritmo e intesa con i nuovi compagni.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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