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Il doppio ex Di Livio: "Fiorentina non vorrà fare brutte figure, McKennie trequartista. Vlahovic? Spalletti convinto che sia l'attaccante del futuro. Cederei Cambiaso"

Il doppio ex Di Livio: "Fiorentina non vorrà fare brutte figure, McKennie trequartista. Vlahovic? Spalletti convinto che sia l'attaccante del futuro. Cederei Cambiaso"TuttoJuve.com
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di Mirko Di Natale

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato, in esclusiva, l'ex centrocampista bianconero dal 1993 al 1999 e doppio ex della sfida con la Fiorentina, Angelo Di Livio, per parlare approfonditamente degli ultimi avvicendamenti in casa Juventus e non solo:

Ieri, finalmente, abbiamo scoperto il giorno e l'orario di Juventus-Fiorentina. Come commenti questa situazione che definire grottesca è abbastanza un eufemismo?

"Credo ci sia soprattutto dell'incompetenza, perché nel momento in cui vengono stiliati i calendari bisogna sapere che in questo periodo si gioca anche al Foro Italico. E non è possibile far giocare il derby di Roma in questi giorni. Per me è stato sbagliato tutto dall'inizio".

Viene da fare una riflessione, ovvero che i tifosi sono sempre più delusi e stanno abbandonando il calcio per altri sport.

"I tifosi sono delusi anche perché viene a mancare l'attaccamento alla maglia e non c'è più quella passione che lo trascinava. Oggi sta cambiando totalmente tutto sotto l'aspetto del calcio, forse più in Italia che in altre parti d'Europa".

Parlando del lunch match di domenica, la Fiorentina salva giocherà comunque la partita della vita a Torino?

"La Fiorentina è salva, vero, ma non vuole fare brutte figure. Credo che sarà questo il messaggio di Vanoli alla squadra, poi questa è una partita molto sentita da entrambe le tifoserie che ci tengono tantissimo al risultato. Sarà un match vero".

Ho notato che Spalletti si è sempre schierato a specchio negli ultimi due mesi. Credi che con la Fiorentina per questo ripeterà il 4-2-3-1 e chi sarà la mezza punta? Chi farà giocare li? 

"Lascio decidere Spalletti che è molto bravo e ha la situazione sottocontrollo. Io come trequartista vedrei molto bene McKennie, perché per me è perfetto negli inserimenti e nel modo di lavorare senza possesso. E' veramente un giocatore straordinario".

Sarà la partita del grande ex Vlahovic, in gol nelle ultime due partite? 

"Vlahovic a me piace tantissimo, per me è anche l'attaccante del futuro. E' vero che ha avuto momenti difficili e di grandi pause, ma deve essere l'oggi e il domani di questa squadra. E credo che Spalletti si sia convinto di questo".

A proposito di altri ex, tu riprenderesti Moise Kean alla Juve? 

"Moise Kean devo ancora capire che tipo di giocatore è. Aveva fatto molto bene l'anno scorso, ma quest'anno anche per questioni fisiche non si è ripetuto. Per me è ancora un'incognita".

Domanda difficile: chi saranno le tre squadre che andranno in Champions e in che posizione finale arriveranno? 

"Napoli e Juventus comporranno il podio, poi per la Champions sarà una lotta tra Milan, Roma e il Como. La squadra di Fabregas, soprattutto per una questione di punteggio, la vedo leggermente sfavorita".

Sappiamo che il solo Bernardo Silva, da te molto apprezzato, non basta per ridurre il gap. C'è un altro calciatore, o anche più di uno, che la Juve deve prendere assolutamente in estate per ridurre il gap? 

"Silva porta spessore e personalità nei confronti dei compagni di squadra, poi mi piacerebbe vedere Alisson e Tonali in questa rosa. Con questi tre già saresti molto competitivo, in più gli aggiungi un attaccante di riserva e secondo me potresti iniziare a competere seriamente per lo scudetto".

E invece in ambito cessioni, se dovesse arrivare un'offerta importante, per chi la valuteresti?

"Ci sono molti giocatori che non hanno dimostrato di essere da Juve, per cui ci sarà da lavorare tanto nelle cessioni. Un giocatore che può fare di più è senz'altro Cambiaso, sinceramente penserei di venderlo se dovesse arrivare una cifra importante".

Si ringrazia Angelo Di Livio per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.