Giletti a Elkann: "Deve circondarsi di chi capisce di calcio, a Chiellini bisogna dare un ruolo vero. Vorrei capire chi comanda a livello societario. Il problema è dei giocatori..."
La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il collega e conduttore televisivo de "Lo Stato delle Cose" in onda sui programmi Rai, Massimo Giletti, per parlare approfonditamente del momento in casa Juventus e non solo:
Partirei, andando subito al sodo, dal passaggio che ci sarà tra John Elkann e Luciano Spalletti in programma nelle prossime ore.
"Il problema della Juve, di certo, non si chiama Luciano Spalletti. Gli ha dato una linea e un gioco, poi in campo ci vanno i calciatori. Se riavvolgiamo il nastro delle nostre stagioni e pensi a quando dovevi portare a casa il risultato, la verità è che non ce l'hai fatta. Questo è un problema evidente dei giocatori. Voglio raccontare solo un episodio che farà capire un po' come la penso".
Prego.
"Koopmeiners, al 50' della partita giocata il 15/3, non rientra e ci salviamo al pelo dal possibile gol subito. Questa azione si ripete l'altro giorno, con l'olandese che rientra trottorellando e lascia libera quella fascia. Per questo parlavo di uomini che vanno in campo".
Anticipavi che il problema non è Spalletti, dunque che cosa ci dobbiamo aspettare?
"Io mi aspetto la riconferma di Spalletti, ma soprattutto vorrei capire chi comanda a livello societario. Al di là di tutto, questa è la vera risposta che devono dare a livello societario da ormai diverso tempo. C'è stata una spesa di 470mln € negli ultimi tre anni a fronte di un ricavo di 270mln, penso che Elkann abbia fatto un gran lavoro a livello di investimenti e ora non c'è più fiducia nei loro confronti come in passato. E' ora di scegliere gli uomini giusti, magari facendosi consigliare da chi di calcio capisce".
Credi che a questo punto, con la mancanza di fiducia a cui accennavi, ci possa essere una nuova rivoluzione all'interno dei quadri dirigenziali?
"Non so se le rivoluzioni fanno bene, guardate Marotta che è andato all'Inter ed è li con gli stessi uomini da anni. Hai lì Chiellini ed è ora di dargli un ruolo vero. Credo che il popolo bianconero, mi riferisco a tutti coloro che ancora credono in questa squadra, debba spingere per dar peso a chi capisce di calcio. Oggi non si capisce il ruolo di Chiellini, per questo è arrivata l'ora di iniziare a vederlo decidere".
Infine una battuta: ci credi ancora alla Champions?
"Il calcio è un qualcosa di straordinariamente folle, ma le follie arrivano una volta o due nella vita. Abbiamo già avuto delle situazioni in cui è andata bene, ma oggi recuperare su tre squadre mi sembra davvero faticoso".
Si ringrazia Massimo Giletti per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore: TMW NETWORK s.r.l. - P.I. 02210300519
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

