ESCLUSIVA TJ - Vinicio Verza: "Partita da tripla, CR7 ha rotto equilibri del gioiellino Juve. Momento difficile? Boniperti diceva che i campionati si vincono contro le piccole..."

ESCLUSIVA TJ - Vinicio Verza: "Partita da tripla, CR7 ha rotto equilibri del gioiellino Juve. Momento difficile? Boniperti diceva che i campionati si vincono contro le piccole..."TuttoJuve.com
© foto di Aldo Liverani
giovedì 13 febbraio 2020, 11:30Primo piano
di Mirko Di Natale

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex calciatore di Juventus e Milan, Vinicio Verza, per parlare della semifinale di Coppa Italia in programma questa sera e non solo:

Negli ultimi anni, le due squadre si sono affrontate parecchie volte e il bilancio è favorevole alla Juventus. Che partita ti aspetti?

"Milan e Juve arrivano da un periodo particolare, nell'ultima partita sono state entrambe sconfitte ma la prestazione dei rossoneri è stata comunque positiva. Almeno in parte. Perché nel primo tempo ha davvero giocato bene, poi nella ripresa la situazione si è capovolta complice anche un black out della squadra. I bianconeri, invece, vivono degli spunti di Ronaldo anche perché il gioco latita parecchio. E' un po' penalizzata da questo, preferirei personalmente avere un Higuain e un Dybala più decisivi a discapito del solo e solito CR7".

Quindi l'aver acquistato Ronaldo si sta rivelando un problema?

"L'avvento di Ronaldo è stato sicuramente un grande affare economico per la Juventus, ma lo stesso discorso non vale per i risultati ottenuti fin qui. Il portoghese è stato acquistato per vincere la Champions, l'anno scorso è stata eliminata dall'Ajax e se l'obiettivo dovesse sfumare anche in questa stagione allora si parlerebbe di fallimento. La mia opinione è che ha rotto un po' gli equilibri di quello che era il gioiellino bianconero".

Chi uscirà vincitore da San Siro?

"E' una partita da tripla, mi auguro una partita bella almeno quanto il derby di Milano. La forza della Juve è chiaramente superiore, ma qui le due squadre potrebbero anche equivalersi. Magari, per risolverla, potrebbe esser decisivo un episodio oppure un calcio di rigore. Sarebbe bello vedere tanti spettatori a San Siro, il calcio ha bisogno di riconciliarsi con le persone".

Tornando a parlare di Juventus, ti aspettavi a febbraio questo tipo di difficoltà?

"No, non me lo aspettavo. La Juventus aveva perso molto con l'infortunio di Chiellini, perché è un giocatore in grado di farti sempre la differenza a livello sportivo e mentale. Ed è proprio sotto quest'ultimo aspetto che la squadra avverte difficoltà. Boniperti ci diceva spesso che i campionati si vincono contro le piccole, quest'anno i bianconeri hanno perso dei punti preziosi contro Lecce, Sassuolo e Verona. Difficilmente ho visto un calo del genere, è mancata delle componenti in cui è sempre stata forte nella propria storia".

Una di queste componenti è sicuramente il gioco, come già affermato nella tua precedente risposta.

"Esatto, anche a livello di gioco la Juve non sta esprimendo un calcio spettacolare come nelle aspettative. Però Sarri non ha nemmeno i giocatori adatti per poterlo fare, mentre negli anni scorsi la squadra schiacciava gli avversari ora fa decisamente più fatica. Tra l'altro c'è anche l'esempio del Napoli che, con gli stessi calciatori, sta facendo una Serie A mediocre e solo ultimamente sembra essersi un po' ripreso".

Che cosa ne pensi del centrocampo? Spesso sembra l'anello debole della squadra.

"Non sta funzionando alla perfezione, la Juve ha acquistato giocatori protagonisti nei loro campionati come Rabiot e Ramsey ed è normale che stiano avendo un po' di difficoltà. Il calcio italiano non è il più bello, bensì il più difficile. Pjanic non sta vivendo un gran periodo, bisogna augurarsi che possa esserci una ripresa dal punto di vista fisico già nelle prossime partite".

Insomma, che stagione ti aspetti da parte della Juventus?

"Vediamo che succederà nella partita di questa sera, un risultato negativo non porterebbe comunque stravolgimenti in panchina. Anche se il campionato è più che possibile, bisognerà capire quanto Inter e Lazio dureranno fisicamente. Non credo ci sarà lo stesso margine degli altri anni, ma la Juve è ancora la favorita per ripetersi in Serie A".

Si ringrazia Vinicio Verza per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.