Kolo Muani prima punta: a Cagliari la Juventus gli chiede presenza e concretezza
La Juventus prepara la trasferta di Cagliari con Kolo Muani candidato a guidare il reparto offensivo, per il francese, il compito deve essere chiaro: dare alla squadra un riferimento avanzato, occupare l’area e costringere i difensori avversari a preoccuparsi della profondità. La disponibilità a partecipare alla manovra è utile, ma non deve svuotare continuamente la zona nella quale la Juventus ha bisogno di concludere.
Attaccare l’area con tempi migliori
Contro una difesa raccolta, il centravanti deve saper alternare i movimenti. Venire incontro può liberare spazio per un inserimento; restare vicino ai centrali può invece permettere ai compagni di ricevere tra le linee.
La differenza la fanno i tempi. Se Kolo Muani arretra, qualcuno deve avanzare. Se attacca alle spalle della difesa, il pallone deve arrivare prima che lo spazio si chiuda. È un lavoro collettivo, nel quale la punta conserva però una responsabilità centrale.
Anche sui cross servirà precisione: occupare il primo palo, cambiare direzione e leggere le traiettorie può essere più utile di aspettare il pallone da fermo.
Il sacrificio deve accompagnarsi ai gol
Pressare, proteggere un possesso e aiutare i compagni sono contributi importanti, la Juventus, però, deve ottenere dal proprio attaccante anche occasioni e reti.
Cagliari è un esame di concretezza per Kolo Muani. Il francese deve giocare da prima punta anche nei momenti in cui la manovra fatica, mantenendo presenza e pazienza. Spalletti ha bisogno di un riferimento capace di trasformare il lavoro della squadra in pericoli reali.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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