ESCLUSIVA TJ - Robert Jarni: "Juve, il voto è più alto rispetto alla stagione scorsa. Guardiola? No, resterà Allegri. E su Mandzukic..."

ESCLUSIVA TJ - Robert Jarni: "Juve, il voto è più alto rispetto alla stagione scorsa. Guardiola? No, resterà Allegri. E su Mandzukic..."TuttoJuve.com
lunedì 6 maggio 2019, 11:30Primo piano
di Mirko Di Natale

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex difensore della Juventus, Robert Jarni, per parlare del momento bianconero e non solo:

Come giudichi il pareggio contro il Torino?

"Non sono riuscito a vedere la partita, sicuramente il pareggio ha accontentato più i granata che i bianconeri. Dopo aver vinto il campionato, non è mai semplice essere al 100% in ogni sfida".

L'unico che era al 100% e voleva vincere era Cristiano Ronaldo.

"Fin dalla prima volta che l'ho visto, vuole sempre vincere. E' fatto così. Vorrebbe segnare dieci reti anche in amichevole (sorride ndr). Ho ascoltato le dichiarazioni del mister alla stampa, ha affermato che la Juve non deve mollare e non può lasciar perdere le prossime partite. Non basta essere al 70 o all'80%, bisogna mantenere lo status che ti ha consentito di vincere il titolo".

Ronaldo vuol sempre vincere anche perchè in competizione con Messi. Sei d'accordo?

"No, Cristiano gioca per se stesso e adora battere i record. Vuole essere sempre il primo in tutto".

La Juventus quest'anno non è sempre stata al 100%, in particolare da gennaio in poi c'è stato un calo della condizione fisica e le prestazioni in campo non ha sempre convinto. Quale è il tuo pensiero? L'obiettivo più importante è sfuggito.

"E' difficile parlare di ciò che è successo, le partite si giocano nell'arco di una stagione ed è normale che ci siano alti e bassi. E' proprio per questo che c'è l'allenatore e il suo staff. Quando la squadra ha un incidente di percorso non è mai semplice rientrare subito in carreggiata, credo sia più importante pensare al come tornare piuttosto che lamentarsi sul come è successo".

A tuo parere, la Juve non poteva giocare un po' meglio?

"Non posso affermarlo con certezza perché non mi trovo all'interno della squadra. A volte può sbagliare il singolo così come l'allenatore, ma può succedere visto che siamo tutti umani. Il problema va risolto".

Quindi che voto diamo alla Juventus?

"Rispetto allo scorso anno, il voto è ancora più alto perché a questo punto della stagione il campionato è stato vinto".

E la Champions non incide?

"Sicuramente tutti i tifosi sono delusi dall'eliminazione in Champions, ma piuttosto che star li a rimuginare sulla sfida con l'Ajax io inviterei loro a riguardare il match contro l'Atletico Madrid. L'intensità avuta in quel match, rispetto alla sfida con gli olandesi, è tutta un'altra cosa".

Per vincere la Champions, dunque, bisogna ripartire dal match con l'Atletico e, azzardo io, acquistare altri giocatori nuovi?

"Sì, ma parafrasando Fabio Capello rispondo così: se stai tre anni con una squadra, o cambi tanti giocatori oppure vai via tu. Questa è la verità, perché il ricambio fornisce grandi motivazioni e voglia di vincere".

Tenendo fede a quanto detto da mister Capello, credi che Massimiliano Allegri andrà via nel corso di questa estate?

"A mio parere, Allegri rimarrà sulla panchina della Juventus. E' da anni che sta svolgendo un gran lavoro e quest'anno ha vinto il campionato con tante giornate d'anticipo. Rispetto ai nomi fatti come quelli di Guardiola e Conte, lui già conosce l'ambiente e potrebbe fare grandi cose con i nuovi acquisti".

Che cosa è successo al tuo connazionale Mario Mandzukic? Ha avuto una stagione dai due volti, può aver inciso anche la Coppa del Mondo?

"Mario ha fatto comunque bene tutto l'anno, oltre ai gol è stato protagonista con diversi assist vincenti per i suoi compagni. Poi sono successe tante cose e non posso dire niente perché non conosco la situazione. Ha rinnovato, ma ultimamente sento spesso che può lasciare la Juventus. Ha sempre dimostrato di essere un professionista al 100%".

La sua uscita, in un certo senso, verrebbe compensata dall'arrivo di Icardi dall'Inter. Ma per caratteristiche, accanto a Ronaldo, forse è meglio lui dell'argentino.

"Sono d'accordo con questa analisi, penso che Mandzukic si trovi molto bene con Ronaldo".

Si ringrazia Robert Jarni per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.