ESCLUSIVA TJ - Nicolò Napoli: "Sfida molto intensa, il Cagliari in ottima forma può battere la Juve. Rugani? Ha personalità e diventerà uno dei perni fondamentali"
La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il doppio ex della sfida della "Sardegna Arena", Nicolò Napoli, per parlare di Cagliari-Juve e non solo:
Per il Cagliari, questo è il momento migliore per sfidare la Juventus?
"Assolutamente, è il momento migliore e lo abbiamo visto anche venerdì contro il Chievo Verona. Davanti ai propri tifosi ha battuto Inter e Fiorentina, a mio avviso ci sono le premesse per rivedere un'ottima prestazione da parte della squadra di Maran. Lo scorso anno, i bianconeri hanno vinto per 1-0 e sicuramente il Cagliari vorrà provare a vendicarsi".
Come ha detto Allegri in conferenza, la Juventus avrà a disposizione soltanto tredici giocatori di movimento esclusi i portieri e non sta vivendo, sotto il piano delle prestazioni, un ottimo momento in campionato. Quante insidie possono esserci in questa sfida?
"La Juve, nonostante la vittoria, non ha giocato bene contro l'Empoli e sfidare questo Cagliari in ottime condizioni non sarà semplice. La squadra di casa ha dei buoni giocatori e proverà a creare fastidio specialmente a livello di gioco. Sarà una sfida molto intensa".
Parlando di pronostico, te la senti di farlo?
"Il Cagliari è in ottima forma, al contrario della Juve. Per me, questa sera, può vincere la squadra di casa"
A tuo parere, gli ultimi cali di concentrazione potrebbero essere dovuti al pensiero di affrontare l'Ajax? Forse potrebbe aver anche influito il cospicuo vantaggio accumulato sul Napoli.
"Questo è possibile, sicuramente la squadra bianconera è concentrata in Champions e in campo italiano non c'è grande difficoltà per arrivare all'ottavo titolo di fila. Oltre agli infortunati, i bianconeri proveranno a recuperare per arrivare al meglio contro l'Ajax e le prossime due sfide potrebbero aiutare in tal senso".
Riparlando del gioco espresso, che idea ti sei fatto?
"Si sente la mancanza di alcuni giocatori chiave, qualcuno di loro sarà stanco e il giro palla non è il solito a cui ci ha abituati la Juventus. Non accelerando nei passaggi, è logico che poi la manovra non è più così fluida come invece lo era ad inizio stagione".
Per giocatori chiave, intendi Mandzukic, Alex Sandro e Pjanic?
"Esatto, sono giocatori come loro a cui facevo riferimento. Non si può sempre andare a mille all'ora, ci sono dei momenti in cui si può andare in difficoltà per il sopraggiungere del calo fisico. Ricordiamoci che i calciatori sono esseri umani".
Quindi non c'è, a tuo parere, una dipendenza da CR7?
"A mio parere no, anche perché Ronaldo è arrivato quest'anno e negli scorsi anni la Juventus ha sempre vinto e ha giocato bene. E' normale che il portoghese sia un grande punto di forza, qualsiasi squadra lo vorrebbe avere ma a mancare a questa squadra, in questo momento, non è solo lui".
Come si può rinforzare questa squadra a parte l'arrivo di Ramsey che sarà previsto per il prossimo giugno? La Juve è una squadra vicina alla perfezione sia in Italia che in Europa.
"Ha dei grandi giocatori, ma alcuni di loro stanno iniziando a raggiungere una certa età. Potrebbe rinforzarsi puntellando la difesa con giovani di prospettiva, ma sono sicuro che la dirigenza saprà operare così come ha sempre fatto in questi anni".
Citando proprio la difesa, Rugani ha appena rinnovato il suo contratto a dimostrazione di come la Juve creda nelle sue qualità. Anche se la critica non è mai troppo tenero nei suoi confronti.
"Ci vanno sempre i giovani di mezzo (sorride ndr). Non è facile giocare nella Juventus, quella bianconera è una maglietta che pesa. Ha fatto bene ad allungare il rinnovo a Rugani, è un giovane con molte qualità che diventerà nel tempo uno dei perni fondamentali di questa squadra. Ha la personalità giusta per giocare con questi colori, deve ancora crescere, maturare e bisognerà avere soltanto molta pazienza. Non è sempre e solo colpa sua se la Juve gioca male. Oltre a lui, c'è bisogno di altri ragazzi che dovranno esser pronti a rinforzare il reparto difensivo".
Si fanno i nomi di De Ligt e Romero. Tu chi preferiresti?
"Non spetta a me decidere, la Juventus ha una dirigenza altamente competente per decidere quali sono i giocatori di cui necessita la rosa amministrata da Massimiliano Allegri".
Si ringrazia Nicolò Napoli per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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