ESCLUSIVA TJ - Guglielmo Stendardo: "Ieri gara dai due volti. La Juve può passare turno Champions anche senza Ronaldo. Riproporrei difesa a tre con Can"

ESCLUSIVA TJ - Guglielmo Stendardo: "Ieri gara dai due volti. La Juve può passare turno Champions anche senza Ronaldo. Riproporrei difesa a tre con Can"TuttoJuve.com
© foto di Balti Touati/PhotoViews
domenica 7 aprile 2019, 16:34Primo piano
di Redazione TuttoJuve
fonte Intervista di Raffaella Bon

All'indomani di Juventus-Milan, la redazione di Tuttojuve.com ha intervistato l'ex difensore bianconero Guglielmo Stendardo, che ha esaminato il momento della squadra di Massimiliano Allegri a pochi giorni dall'impegno europeo ad Amsterdam:

Che gara hai visto ieri?
"E' stata una partita dai due volti: nel primo tempo la Juventus ha sofferto il buon approccio del Milan, che ha trovato il gol con Piatek; nel secondo tempo, invece, è uscita la vera Juve, una Juve cinica, determinata e che ha ormai messo le mani sullo Scudetto".

Ora l'Ajax...
"Sì, ora si penserà alla sfida contro l'Ajax, non sarà una partita facile, ma la Juve ha tutte le carte in regola per passare il turno anche senza Ronaldo, perchè è una squadra che ha anche delle individualità con altre caratteristiche, tanti giocatori che possono fare la differenza, vedi ieri Kean".

Il tuo pensiero su questo sorprendente Ajax.
"L'Ajax è una squadra formata da tanti giovani e che è consapevole della sua forza, quindi non sarà assolutamente semplice per la Juve passare questo ostacolo. Sulla carta però Allegri ha a disposizione un organico più competitivo, più esperto: in queste competizioni e soprattutto in questa fase della Champions League, l'esperienza ha un ruolo fondamentale. Sotto questo punto di vista la Juve è avvantaggiata".

La Juventus come deve affrontare la gara?
"Deve affrontarla con grande determinazione, con grande cattiveria, giocando da Juve, quindi deve scendere in campo una squadra compatta, cinica, che sa sfruttare le debolezze di un Ajax che ha delle amnesie".

Pensi che Ronaldo possa essere della partita?
"Mi auguro e ci auguriamo tutti di un ritorno in campo di Cristiano Ronaldo che farà di tutto per esserci e sono sicuro che ci sarà. Con lui la squadra acquisice quel maggior tasso qualitativo in più, che fa la differenza in questi momenti".

Giocare la prima in trasferta può essere un vantaggio?
"Può essere un vantaggio nel momento in cui non subisci gol e cerchi di fare almeno una rete, perchè poi a Torino sarà una bolgia. Lo Juventus Stadium sappiamo che è un campo difficile per tutti, per qualsiasi squadra è dura fare risultato a Torino".

Meglio la difesa a tre o la difesa a quattro ad Amsterdam?
"Allegri fino a questo punto è stato perfetto, quindi io riproporrei la difesa a tre vista nell'ultima partita di Champions contro l'Atletico Madrid, con Emre Can centrale. E' stata una mossa azzeccata".

Cosa pensi dell'esplosione di Kean?
"Kean è un ottimo giocatore, un giovane di prospettiva, che ha ampi margini di miglioramento. E' il futuro della Juve e della Nazionale. Speriamo resti umile, che cresca bene e che abbia tutto il tempo di dimostrare il suo valore".

Purtroppo si parla ancora di razzismo negli stadi. Da avvocato, come risolveresti il problema?
"Il razzismo penso sia una piaga molto negativa della nostra società, non soltanto del calcio.  Che poi il calcio rappresenta lo specchio della societàin cui viviamo. Il razzismo è sinonimo di ignoranza. Nel calcio emulerei il modello Thatcher, come hanno fatto in Inghilterra, con delle camere di sicurezza: nel momento in cui uno sbaglia, paga. La responsabilità penale è personale, è inutile chiudere le curve, vietare le trasferte ai tifosi, vanno individuati i veri colpevoli: solo così si può dare un calcio al razzismo e solo così il calcio può tornare ad essere quello che tutti noi amiamo".