ESCLUSIVA TJ - Elisa Camporese (Tavagnacco): "Valori distanti, Juve assetata di vittoria ma consapevoli della loro forza. Felicissima per il rientro di Rosucci, un grosso in bocca al lupo a Salvai. E sullo scudetto..."

ESCLUSIVA TJ - Elisa Camporese (Tavagnacco): "Valori distanti, Juve assetata di vittoria ma consapevoli della loro forza. Felicissima per il rientro di Rosucci, un grosso in bocca al lupo a Salvai. E sullo scudetto..."TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
venerdì 12 aprile 2019, 15:30Primo piano
di Mirko Di Natale

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, la centrocampista e capitano del Tavagnacco che domenica affronterà la Juventus in campionato, Elisa Camporese, per parlare del match e non solo:

Quali sono le sensazioni in vista del match con la Juventus?

"E' sempre importante sfidare la Juventus per il suo blasone e la sua storia. Le bianconere sono coinvolte per la lotta scudetto e saranno, immagino, affamate ed assetate di vittoria, saranno cariche a mille nell'impegno successivo alla nazionale. Noi cercheremo di fare la nostra partita consapevoli della loro potenza".

La Juventus è un po' la bestia nera, nei tre confronti stagionali ha sempre vinto contro di voi. Questa volta avete pensato ad un modo diverso di affrontare le ragazze di Rita Guarino?

"I valori in campo sono molto distanti, per questo bisogna tentare di essere il più compatti possibili. Abbiamo studiato la Juve come qualsiasi avversario, contro di loro non siamo mai andati senza una adeguata preparazione. Non è mai facile quando affronti certe campionesse, però c'è sempre stato un impegno da parte delle ragazze e non credo mancherà nella sfida di Vinovo".

Sarà una partita importante per entrambe, ma chi ha più da perdere è la Juventus. Credi che questo potrà distrarre le bianconere un po' come è successo nell'ultimo match con il Sassuolo?

"No, non penso potrà accadere questo. La mentalità della Juventus le impone di essere sempre al massimo in qualsiasi circostanza, la squadra ha un obiettivo da raggiungere e sono convinta che strappare punti contro di loro sarà molto dura".

La Juventus ha ritrovato anche Martina Rosucci, forse c'è preoccupazione perché nonostante la sconfitta citata sta vivendo comunque un buon periodo.

"Sono molto felice per Martina e le faccio un grandissimo in bocca al lupo, sarà molto importante il suo apporto in Francia visto che è tornata a giocare con l'Italia. Mi dispiace che non ci sarà Cecilia Salvai, purtroppo perderà anche il mondiale nonostante sia stata una delle protagoniste per la qualificazione. Penso non sia corretto fare un solo nome poiché il rischio di dimenticare qualcuna c'è sempre, è una squadra che è stata creata per vincere, ciò che è importante è che nella Juventus c'è una programmazione e la sensazione è che creda tanto nel calcio femminile. Perché anche a livello giovanile ci sono veramente degli ottimi prospetti. Il club ha creduto moltissimo nel calcio femminile".

Il nome di spicco della Juve è sempre quello di Barbara Bonansea. E' sempre lei il nome da temere oppure c'è qualche altra avversaria che vuoi sottolineare?

"Barbara ha una fisicità importantissima, quando parte in velocità è difficile starle dietro. E' la giocatrice più veloce del campionato italiano, ha un target internazionale nel suo modo di giocare. Nomino sempre Cristiana Girelli che per me è una giocatrice importantissima, ma non possiamo dimenticare Sara Gama che è il capitano della squadra. E' davvero molto forte, comanda alla grande la difesa bianconera e quella della nazionale. Tanto di cappello a questa calciatrice".

Come vedi la lotta scudetto? Quale è la tua opinione in merito?

"Tifo sempre per il bel gioco (sorride ndr), per cui sono convinta che saranno 180 minuti interessanti. Anche perché la Fiorentina gioca con un avversario non semplice come il Sassuolo, mentre il Milan affronterà il Mozzanica che è considerato una sorta di derby. Ci saranno partite interessanti in questo weekend. Quel che posso fare è di augurare un grosso in bocca al lupo a tutte le contendenti coinvolte perché stanno tenendo in suspence le sorti del campionato come non succedeva da parecchi anni. E' bello per noi e per il nostro movimento".

L'obiettivo iniziale del Tavagnacco è stato rispettato o ci si aspettava di più da questa stagione?

"Il nostro obiettivo era la salvezza, dovevamo farlo il prima possibile. Il nostro può essere considerato come un miracolo sportivo perché siamo state falcidiate da parecchi infortuni e la società ha speso energie, anche dal punto di vista economiche, per pescare giocatrici in corsa all'altezza. Siamo state brave, non ci siamo fatte scoraggiare e per me aver mantenuto la categoria è strameritato. Sono felice dell'annata della società, era l'unico vero obiettivo richiesto".

Si ringrazia Elisa Camporese per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.