ESCLUSIVA TJ - Alberto Cerri: "La Juve è un altro calcio, spero vinca la Champions. Dybala? Non riesci mai a prendergli palla. Sul mio futuro e su Higuain..."
Il futuro è tuo, Alberto Cerri! Segnatevi questo nome e cognome, perchè ne sentirete ancora parlare. Ventenne di ruolo attaccante, il ragazzo è uno dei talenti della lista verde acquistati in prospettiva dalla Juventus. Anche se l'esordio ufficiale con la maglia bianconera non è ancora avvenuto, Cerri ha già assaporato la cadetteria lasciando buoni ricordi in quel di Lanciano e Cagliari, mentre ora proverà ad aiutare la Spal a mantenere la categoria grazie ai suoi gol. La Redazione di TuttoJuve.com lo ha contattato per parlare della Vecchia Signora e non solo:
Buongiorno Alberto, come sta andando la tua avventura a Ferrara?
"C'è un progetto importante, mi sono ambientato piuttosto velocemente. E' stato facile, insomma. Obiettivo? Mi auguro di vedere il campo più volte possibile e di realizzare il maggior numero di gol".
Cosa mi puoi raccontare della società?
"Hanno rifatto da poco il centro sportivo, ci sono giocatori importanti. L'obiettivo di quest'anno, come neopromossa, è sicuramente quello della salvezza. Io mi metterò a disposizione e vedremo più avanti come andrà a finire".
Da dove deriva il tuo soprannome "Ibrahimovic della via Emilia"?
"Non so, i paragoni mi sembrano piuttosto esagerati. Specialmente con uno come lui (ride ndr)".
Ti abbiamo visto con indosso la fascia di capitano dell'Italia Under 21 qualche giorno fa. A chi ti sei ispirato?
"E' stata una bella emozione, ma mancavano tanti giocatori come Berardi, Rugani, Murru, Romagnoli. Spetta prima a loro la fascia di capitano rispetto che al sottoscritto. Mi son sempre guardato i video dei più forti, mi faceva impazzire il modo di giocare come Ibrahimovic ma non assomiglio a lui così come a Ronaldo il fenomeno (ride ndr)".
Hai fatto il ritiro estivo con la Juventus. Cosa mi puoi raccontare della tua esperienza?
"Quello è tutto un altro calcio, li alla Juventus è tutt'altra cosa. E' meraviglioso, non ti manca nulla. Sono rimasto colpito dal centro sportivo, dai fisioterapisti, da tutta la cornice intorno. Sta solo a te metterti in gioco e far il meglio possibile. Tempo trascorso? Sì, ho fatto il ritiro anche due anni fa e la scorsa stagione".
Come ti sei trovato con i bianconeri?
"Mi sono trovato bene con tutti i ragazzi, ho legato abbastanza con Padoin, Chiellini perchè conosco anche suo fratello. Anche con Morata, Asamoah e Mandzukic c'è stata una bella intesa. Sono andati via calciatori forti ma ne sono arrivati altrettanti forti. Al di la dei cambiamenti, la squadra farà bene anche quest'anno".
C'è stato un episodio particolare nella tournee che ti va di raccontare?
"Eravamo li tutti insieme, si scherzava e si rideva tantissimo con Pereyra e ricordo Alex Sandro sempre con la musica. C'era un ambiente molto bello".
E con Dybala? Hai giocato spesso con lui in attacco...
"Mi ha veramente impressionato. Non lo riesci mai a prendere, sembra sempre che arrivi a prendergli il pallone ma ti sfugge sempre all'ultimo".
Che idea ti stai facendo di questa Serie A? E in particolare della Juve?
"In Italia, squadre forti come la Juve non ce ne sono. In Europa è difficile trovare un organico così completa, è tra le prime cinque del continente. Speriamo possa finalmente vincere. Champions? Secondo me può vincere, i ragazzi lavorano veramente molto bene e da quel poco che ho potuto vedere sono veramente forti. E' la più forte da battere, contro di loro giocano sempre alla morte".
Su Higuain che opinione ti stai facendo? Pensi sia in crisi?
"Non credo sia in crisi, son giocatori imprevedibili che possono non segnare in un match ma possono farne tre la giornata successiva. Non credo risenta della pressione, ha sempre avuto un grande valore. Non credo ci siano dei problemi intorno a lui".
Tra le tue ambizioni c'è poi quello di giocarti un posto da titolare con la maglia della Juve?
"Attualmente non penso al futuro, penso a dare il meglio con la mia squadra. Se farò bene e avrò una possibilità di potermi mettere in mostra, cercherò di giocarmela come ho sempre fatto".
Si ringraziano il calciatore Alberto Cerri e l'addetto stampa della Spal 2013, Enrico Menegatti, per la cortesia e la gentilezza dimostrata in occasione di questa intervista.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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