DA ZERO A DIECI - DALLO ZERO DEL POST RONALDO AL DIECI CHE VALE SOLO PER LUI
Semplicemente folle, la Juventus butta via tre punti e stasera si vedrà le avversarie molto più vicine. Un errore incredibile di gestione della gara come già successo più volte in stagione.
ZERO - al post gol di Ronaldo, il pareggio è un mix di tenerezza e leggerezza, non accettabile per chi vuole vincere il titolo.
UNO - come i gol segnati, una perla, bellissima giocata ed azione, ma rimane una delle poche cose belle.
DUE - come i gol presi dalla Juventus, troppi, lo diciamo da tempo, lo ripetiamo, lo scudetto lo vince chi prende meno gol, così non si vince.
TRE - come le grandi occasioni della Juventus oltre al gol. Una traversa, un palo e un gol sfiorato da Ronaldo, ma non è bastato.
QUATTRO - all’attenzione, come a Napoli, la Juventus va a rallentatore e finisce per perdere. Juric ha capito tutto.
CINQUE - al centrocampo. Il pasticcio del pareggio è qualcosa di comico, serve attenzione e concentrazione, ieri sono mancate.
SEI - a De Ligt, il meno peggio in difesa, questa volta tiene botta, ma non basta.
SETTE - a Ronaldo. Il migliore, il gol è uno show di voglia, determinazione, carica agonistica e classe.
OTTO - alla condizione del Verona. Corrono per tre e surclassano la Juventus, ottima preparazione atletica.
NOVE - a Juric. Prepara la partita nella maniera migliore possibile. Fortunato sui pali, sfortunato sul gol annullato di poco, vince la gara anche come intensità.
DIECI - come il numero di Ronaldo, inteso come gol consecutivi con la maglia della Juventus. Peccato che la rete come a Napoli non sia servita, serve maggior aiuto di tutta la squadra.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

