Il citofono di Vlahovic: deve abbassare le richieste economiche

Il citofono di Vlahovic: deve abbassare le richieste economicheTuttoJuve.com
Ieri alle 23:25Primo piano
di Andrea Losapio
L'attaccante serbo chiede otto milioni all'anno e circa altri trenta fra bonus alla firma e commissioni per agente e padre

"Io quello che dovevo fare l'ho fatto. Poi ci sono competenze economiche di cui non posso parlare. Lui sa cosa penso e ho visto che i nostri dirigenti hanno sempre la porta aperta, però per entrare bisogna citofonare". <b>Luciano Spalletti</b> ha fatto capire che Dusan Vlahovic può fare parte ancora della Juventus, ma che deve probabilmente abbassare le pretese economiche, non tanto per quello che guadagna ogni anno - comunque troppo per i parametri bianconeri - ma anche per commissioni e bonus alla firma.

Lo stipendio

È il primo scoglio, seppur il più semplice da sopravanzare. Perché la richiesta - mai abbassata - è sempre quella, otto milioni di euro all'anno. Va detto che il tetto salariale bianconero è da sette, cioè quanto concesso a Yildiz con il suo ultimo rinnovo. Proprio il turco poi era stato ricompensato con 6 milioni alla firma. Cifre alte e che la Juve non vorrebbe ritoccare verso l'alto per nessuno.

Le commissioni e il bonus alla firma

Il totale di quanto chiesto è di circa 30 milioni, euro più, euro meno. C'è una parte per l'attaccante serbo e una parte per chi ne cura gli ijnteressi, fra l'agente Darko Ristic e il padre, Milos. Una cifra fuori portata, almeno nelle idee bianconere. Certo, se poi bisogna spendere 30 milioni per Pellegrino e quasi 40 per Vlahovic...