Arbitri, un'altra archiviazione e il solito silenzio: quando c'è la Juventus il rumore è sempre diverso

Arbitri, un'altra archiviazione e il solito silenzio: quando c'è la Juventus il rumore è sempre diversoTuttoJuve.com
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Oggi alle 06:40Primo piano
di Massimo Pavan
C'è diversità di trattamento? Sembrerebbe d so.

La recente archiviazione dell'inchiesta legata al filone conosciuto come "Arbitropoli", pur lasciando aperto il tema delle cosiddette "interferenze", riporta inevitabilmente d'attualità un argomento che nel calcio italiano torna ciclicamente: il diverso trattamento mediatico riservato alla Juventus, al di là degli aspetti giuridici, che spettano esclusivamente alla magistratura, colpisce soprattutto il modo in cui certe notizie vengono raccontate.

Il rumore delle accuse, il silenzio delle archiviazioni

Nel calcio moderno basta un'indagine, un avviso o una semplice ipotesi investigativa per occupare per giorni prime pagine, trasmissioni televisive e dibattiti social, quando il nome coinvolto è quello della Juventus, il clamore cresce ulteriormente, quando un procedimento riguarda altre squadre l'attenzione cala improvvisamente, le vicende difficilmente ricevono lo stesso spazio delle accuse iniziali alla Juventus e il risultato è che, nell'opinione pubblica, resta spesso più impressa l'apertura dell'inchiesta che la sua conclusione.

Juventus, un caso sempre amplificato

La Juventus è il club più seguito d'Italia e questo inevitabilmente amplifica ogni vicenda che la riguarda, le notizie che coinvolgono i bianconeri generano ascolti, clic e discussioni, ma proprio per questo motivo dovrebbero essere raccontate con lo stesso equilibrio sia quando emergono accuse sia quando arrivano decisioni favorevoli o archiviazioni, il rischio, altrimenti, è quello di creare una narrazione sbilanciata, nella quale il sospetto rimane anche quando gli sviluppi processuali raccontano una realtà diversa.

La differenza tra giustizia e percezione

È importante distinguere il piano mediatico da quello giudiziario, un'archiviazione non cancella automaticamente ogni discussione sportiva o etica, ma rappresenta comunque un passaggio processuale significativo che merita la stessa attenzione dedicata all'avvio delle indagini, in un sistema dell'informazione equilibrato, ogni fase di una vicenda dovrebbe avere pari dignità.

Il peso della comunicazione

La Juventus, più di qualsiasi altro club italiano, vive da sempre sotto una lente d'ingrandimento, è una conseguenza naturale della sua storia, del numero di tifosi e della sua centralità nel panorama calcistico nazionale, tuttavia, proprio questa esposizione rende ancora più importante mantenere equilibrio nel racconto dei fatti, le sentenze, le archiviazioni e gli sviluppi giudiziari dovrebbero essere riportati con la stessa evidenza delle contestazioni iniziali, evitando processi mediatici anticipati o ricostruzioni che vadano oltre ciò che emerge dagli atti ufficiali.

Il dibattito non riguarda il concedere trattamenti di favore alla Juventus, ma applicare lo stesso metro a tutti, cosa che non succede- Quando si racconta una vicenda giudiziaria, il principio dovrebbe essere semplice: dare spazio alle accuse, ma dare lo stesso spazio anche agli esiti delle indagini a tutti alo stesso modo, perché la credibilità dell'informazione si misura proprio nella capacità di raccontare l'intera storia, non soltanto la parte che fa più rumore o solo una società che fa rumore mentre le altre no.